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IL PDL SCEGLIE GIOVANNI DI GIORGI
Giovedì 31 Marzo 2011 15:48
Il Popolo della Libertà ha scelto il candidato, sarà Giovanni Di Giorgi l'avversario di Moscardelli alle elezioni di maggio nel capoluogo pontino. E' stato Silvio Berlusconi a dare il via libera alla candidatura del consigliere regionale e nonostante le molte reticenze, una fra tutte quella del presidente della Regione Renata Polverini, la trattativa è andata in porto.
Il documento politico è stato sottoscritto da tutti coloro che hanno scelto di prendere parte alla coalizione del centrodestra. Anche il polo civico di Fabrizio Cirilli e il consigliere regionale Stefano Galetto sostengono questa investitura. La lotta continua tra ex An e forzisti sembra aver trovato pace grazie alla scelta di Di Giorgi. Una decisione arrivata dopo momenti difficili, di confronti e scontri all'interno della coalizione, ma che ora sembra essere ampiamente condivisa. L'asse Di Giorgi-Cirilli, come era stato auspicato all'interno del PdL, sembra essere la soluzione ideale per ricompattare il partito."Abbiamo preso una decisione all'unanimità - ha dichiarato Fabrizio Cirilli - prima con l'incontro dell'esecutivo, composto da 15 persone, e poi con quello del direttivo allargato, cui partecipano i consiglieri e candidati uscenti, non solo comunali, per un totale di circa 70 persone, approvando un documento propedeutico in funzione di una persona, Giovanni Di Giorgi, con cui da tempi non sospetti è nato un asse basato sulla condivisione del modo di vedere la politica". Anche Storace supporta la candidatura di Di Giorgi. E nei giorni scorsi La Destra di Latina ha incontrato il candidato sindaco del centrodestra con il segretario nazionale Francesco Storace, il presidente Buontempo, il segretario regionale Messa, il provinciale Perroni e la segretaria cittadina Rosanna Guercio. Tutti hanno assicurato "grande mobilitazione per vincere sin dal primo turno". Storace ha dichiarato: "Determineremo la vittoria e sarà ancora più significativo dopo il tradimento di Fini. A Latina La Destra c'è e siamo noi" e in vista delle prossime amministrative il segretario nazionale de La Destra scrive sul suo blog: "Anche a Latina si disputa a maggio una partita molto importante. Fino a un po' di tempo fa era una città blindata, dove la sinistra era rassegnata a soccombere senza nemmeno farsi vedere in campo. Gli ultimi avvenimenti politici hanno incrinato le convinzioni più ferree. Il centrodestra se la deve giocare tutta. In campo c'è un giovane e bravo consigliere regionale, Giovanni di Giorgi, come candidato sindaco, che incontreremo stamane col nostro direttivo cittadino". L'Altra Faccia della Politica spiega la sua posizione e delinea un quadro della situazione vigente: "Quello di cui si è discusso in queste ultime settimane è andato ben oltre la mera decisione di fare un passo indietro e di individuare un candidato sindaco condiviso con il PdL, ma ha posto di fatto le premesse per la ricostruzione dell'intero centrodestra a Latina, dal momento che sono state prese le distanze rispetto a ciò che 4 anni fa determinò la nostra uscita da An e la nascita del movimento L'Altra Faccia della Politica". Per il movimento di Cirilli: "La convinzione della necessità di fondare una nuova stagione della politica che, per l'esperienza maturata in questi anni e per il senso di responsabilità che ci porta a privilegiare gli interessi della città piuttosto che quelli legati ad ambizioni personali o di gruppo, ci ha spinto a vedere nella candidatura a sindaco di Giovanni Di Giorgi l'elemento aggregante di questo processo di cambiamento. Siamo consapevoli - conclude la nota - che mai come in questo momento e nel futuro della amministrazione comunale di Latina, il nostro movimento, così come è stato nella individuazione delle premesse, avrà la responsabilità di verificare e pretendere il rispetto della rotta tracciata. Siamo altresì convinti che il percorso ed il raggiungimento del traguardo dipenderanno dalla capacità e dalla determinazione di chi come noi in questo progetto ci crede veramente". L'appoggio del movimento di Cirilli è stato determinante per chiudere le lunghe trattative, infatti la decisione finale è stata presa nel momento in cui L'altra faccia della politica ha approvato il documento alla presenza del presidente Berlusconi, del presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, del coordinatore regionale del Lazio del PdL, Vincenzo Piso e del commissario di Latina del partito, Francesco Aracri. Da alcuni passaggi del documento sottoscritto dalla diverse anime del PdL emerge la volontà di condividere un progetto politico ed amministrativo per il futuro della città di Latina: "La caduta dell'amministrazione di fatto ha aperto una fase nuova, completamente diversa da quella precedente sia in termini di metodo che di merito. Sul metodo viene definitivamente a tramontare la gestione verticistica, accentratrice e non partecipativa appartenente al passato. Pertanto viene a decadere il contenzioso politico generatosi rispetto alla sfiducia dell'aprile 2010; sfiducia che di fatto ha sancito la chiusura di una fase politico amministrativa e la premessa per l'apertura di una nuova di cui il presente documento è base. La nuova amministrazione dovrà anche avere la capacità di andare in discontinuità con ciò che si riterrà opportuno cambiare, mutare o trasformare rispetto al passato". L'accordo sancisce un nuovo percorso per il centrodestra di Latina, che potrà finalmente dare inizio alla sua campagna elettorale. E ora che sono tutti in pista, si aprono le danze.




