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IL COMMENTO DI CLAUDIO MOSCARDELLI

Giovedì 31 Marzo 2011 15:46

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claudio-moscardellidi Sabrina De Filippis

Dopo l'ufficializzazione della candidatura di Giovanni Di Giorgi, il candidato sindaco del Pd Claudio Moscardelli non ha potuto fare a meno di commentare tale scelta, le modalità utilizzate per farla e, in particolare, il documento sottoscritto da tutti i quadri politici del PdL: "E' davvero singolare - sostiene Moscardelli - il documento a sostegno della candidatura di Giovanni Di Giorgi, con cui si chiede ai cittadini di rinnovare la fiducia.

Il documento è una lunga esposizione di ciò che è stato sbagliato da parte della passata amministrazione come il metodo verticistico, il fallimento dei progetti, la mancanza di trasparenza e così via. La discontinuità, parola magica con cui si risorge a nuova vita cancellando il passato sbagliato, è in particolare applicata all'urbanistica dove si deve privilegiare la riqualificazione anziché, come è stato fatto, il consumo del territorio, dando un forte impulso all'edilizia pubblica. Non fa niente - continua a polemizzare il candidato del centrosinistra - che in 17 anni di governo di centrodestra non sia mai stata individuata un'area per l'edilizia pubblica: adesso, siccome rischiamo di perdere, vi assicuriamo che si farà! Peccato che Di Giorgi sia stato per 5 anni assessore di Zaccheo e per gli altri 3 esponente della maggioranza che ha votato tutti i provvedimenti che adesso sono sbagliati. Immancabile la Metro Leggera, che nel documento diventa una scelta inadeguata perché lenta e non sostenibile economicamente. Peccato che Di Giorgi sia tra i 29 voti di maggioranza a favore della metro nella seduta consiliare del 23.11.2009. Tra le tante cose sbagliate l'acquisto di immobili, anziché destinare le risorse per i servizi nei quartieri e nei borghi. Oltre ad essere questo il primo punto del mio programma, ossia piano delle opere pubbliche interamente dedicato ai servizi nei quartieri e nei borghi, mi domando dove era Di Giorgi quando si sceglieva di acquistare immobili anziché realizzare servizi per i cittadini. Abbiamo sentito sempre dalla vecchia maggioranza che Latina Ambiente è stato uno sbaglio e che bisogna chiuderla: non sono bastati tanti anni di disservizi e sprechi per chiuderla, solo oggi ci si accorge che non funziona. Mi sarei aspettato da Di Giorgi che avesse rivendicato l'azione di governo svolta dalla Giunta di cui ha fatto parte per 5 anni. Troppo imbarazzante? Almeno non parlassero di discontinuità! Insomma abbiamo sbagliato… ma rivotateci! Questo documento a sostegno di Di Giorgi è il frutto di mediazioni impossibili che stanno alla base di un pastrocchio, di un trucco: rimettere insieme i pezzi della vecchia maggioranza che si è sempre divisa e autoaffondata per paura di perdere. Si è scelta una soluzione di compromesso tra Fondi e Roma per decidere il Sindaco di Latina. Il giorno dopo le elezioni litigherebbero più di prima, senza dare un governo forte ed autorevole alla città. Ma oggi dimentichiamo tutto -conclude con amarezza - e rinneghiamo tutto. I cittadini non si ricordano e possiamo raccontare ogni balla, tanto ci hanno sempre votato, o no? Basta! E' ora di cambiare e di ricordare che il consenso dei cittadini deve essere meritato amministrando bene: un periodo all'opposizione serve a rigenerare questo centrodestra, oggi inaffidabile e a dare un'opportunità di ripresa alla nostra città".