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LA POLVERINI DICHIARA GUERRA ALLE MAFIE
Giovedì 24 Febbraio 2011 10:15
"Farò di tutto per impedire ulteriori ramificazioni delle mafie nel Lazio, una delle prime regioni con il maggior numero di beni confiscati". Parola della presidente della Regione Lazio Renata Polverini, intervenuta al convegno "Vedrò legalità" organizzata al Tempio d'Adriano dal Laboratorio di Idee Vedrò, fondato da Enrico Letta e Giulia Bongiorno e presieduto da Benedetta Rizzo.
A discutere al dibattito su mafie e illegalità, moderato da Antonello Piroso, numerosi esponenti del mondo politico, del mondo imprenditoriale e di quello della magistratura, tra cui Raffaele Cantone e Nicola Gratteri. Proprio Gratteri ha analizzato il quadro della situazione della nostra regione: "Roma è considerata una città aperta, non ci sono 'locali', cioè cellule, perché tutti possano fare affari. È una città per il business, e dove si fanno investimenti e riciclaggio non si lasciano morti a terra o si spara sulle serrande". Secondo il magistrato la presenza delle mafie è rilevante a Latina e a Fondi, "dove controllavano il grande mercato ortofrutticolo". Secondo Renata Polverini c'è la necessità di agire per prevenire l'insorgere di fenomeni malavitosi legati alle mafie: "Ho subito istituito un assessorato alla sicurezza - ha spiegato la governatrice del Lazio - e sto utilizzando l'Osservatorio sulla legalità, con tutte le rappresentanze delle istituzioni e delle polizie, perché credo che nel rapporto tra le istituzioni ci sia una parte delle risposte. La prima iniziativa che gli ho chiesto è un corso per i ragazzi per spiegare cos'è la legalità". Gli assi di interventi di Renata Polverini sono su due settori, l'acquisizione dei territori e il ciclo dei rifiuti: "Nel primo caso abbiamo acquisito la selva di Paliano, perché avevamo il sospetto che ci fossero degli interessi. Nel campo dei rifiuti invece abbiamo manifestato l'interesse ad acquisire il consorzio Gaia, perché se va all'asta può concorrere chiunque. Il Mof di Fondi ha una storia che deve attirare l'attenzione - ha concluso il presidente della Regione Lazio - e noi viaggiamo su due livelli, quello del fare nell'immediato e la costruzione del futuro".




