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INFILTRAZIONI MAFIOSE IN AUMENTO
Giovedì 03 Febbraio 2011 12:20
Dalla relazione del presidente della Corte di Appello di Roma Giorgio Santacroce, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, emerge che le organizzazioni di stampo mafioso sono sempre più radicate nel Lazio.
Nella sua relazione Santacroce afferma che "è elevato il grado di penetrazione della criminalità mafiosa nel contesto laziale, in particolare della provincia di Latina, dove i clan criminali, soprattutto campani, sono sempre stati attratti dalla ricchezza degli insediamenti produttivi". Nel circondario di Latina si registra, inoltre, un aumento del numero degli omicidi volontari (44 rispetto ai 42) e di quelli colposi 228 rispetto ai 200 precedenti. Un quadro della Provincia davvero poco edificante. Nel Lazio nel periodo che va dal primo luglio 2009 al 30 giugno del 2010 sono stati iscritti 354 nuovi procedimenti per i reati di associazione di tipo mafioso, estorsioni e associazioni finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti. In totale sono state emesse misure di custodia cautelare a carico di 356 persone e avanzate richieste di rinvio a giudizio nei confronti di 377 imputati. Simile a quella di Latina la condizione del circondario di Rieti, dove sono aumentati gli omicidi volontari (10, quattro in più rispetto al periodo precedente) e quelli colposi, 52 (sette in più del passato). A Tivoli il numero degli omicidi volontari ha subito una lieve diminuzione (12 procedimenti iscritti, 5 gli omicidi consumati e 7 quelli tentati, rispetto ai 19 dell'anno scorso) e la stessa diminuzione si è avuta per gli omicidi colposi (56 rispetto a 60). Più decisa la diminuzione che si riscontra nel circondario di Viterbo. A Roma aumentano le separazioni consensuali, mentre diminuiscono quelle giudiziali: "Nel settore del diritto alla famiglia - si legge nella relazione di Giorgio Santacroce - le sopravvenienze in materia di separazioni giudiziali sono diminuite rispetto al periodo precedente (1.521 rispetto a 1.611), mentre sono leggermente aumentate quella relative alle separazioni consensuali (4.942 rispetto alle precedenti 4.719)". In lieve diminuzione anche i ricorsi sopravvenuti in materia di divorzi giudiziali (1.062 rispetto a 1.096) e di divorzi congiunti (2.494 rispetto a 2.536) pur dovendosi tener conto che 398 procedimenti originariamente giudiziali si sono trasformati in consensuali. Per quanto riguarda il reato di stalking i procedimenti istruiti dalla Procura della Repubblica sono stati 314 (264 a carico di noti e 50 a carico di ignoti), mentre nel primo semestre del 2010 il numero è salito 932 unità (836 a carico di noti e 96 a carico di ignoti). Nell'ultimo anno, infine, sono aumentate nel distretto giudiziario di Roma le denunce per pedofilia. Più 21 percento, passate da 327 del 2009 a 395 del 2010.




