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TACCONI SUD, L’ALLARME DI VISARI

Giovedì 27 Gennaio 2011 15:24

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visari2di Sabrina De Filippis

"Per la Tacconi sud si rischia una situazione molto simile a quella della Nexans". Parola di Mauro Visari, segretario comunale del Partito Democratico di Latina, che parla della drammatica questione legata alle 30 lavoratrici della Tacconi sud, azienda di Borgo Piave fondata nel 1991 fornitrice di barriere di protezione e prodotti disinquinanti per la tutela delle acque:

"Sembra di rivedere tutte le tappe che hanno accompagnato la chiusura della Nexans, con tutto il carico di speranza e preoccupazione di chi protesta nella tentativo di conservare almeno il diritto all'accesso agli ammortizzatori sociali. Già, perché a queste lavoratrici stanno negando perfino l'accesso ai vantaggi economici previsti. In queste ore hanno deciso di presidiare il loro stabilimento per evitare che possa essere smantellato prima di definire le condizioni di una dignitosa uscita di scena. Sono stato in visita - prosegue Visari - presso lo stabilimento nel quale vivono e dormono ininterrottamente le lavoratrici da oltre una settimana, svolgendo turni simili a quelli di quando lavoravano, per coprire le 24 ore. Ho visto un gruppo di donne di grande forza e temperamento, per lo più giovani e motivate, risolute a non mollare. Serve a queste donne il sostegno e la vicinanza delle istituzioni, ma puntualmente nei momenti più delicati questa viene a mancare. Nessun esponente dell'amministrazione provinciale, nessun esponente comunale, anche se stiamo parlando di un ente commissariato, nessun politico di nessuna forza è ancora sceso in campo a difendere queste cittadine. La Tacconi sud - prosegue il segretario comunale del Pd - è l'ennesimo esempio di industria che lascia il territorio, di soldi pubblici che vanno in fumo, ma ciò che più addolora è sapere che quel settore non è in crisi, che anzi, il tipo di prodotto confezionato richiede competenze specializzate e grossi investimenti, tali da renderlo poco diffuso e privo di concorrenza significativa". Le azioni da mettere in campo secondo l'esponente politico pontino sono un sollecito al Prefetto, una lettera al sindaco di Pavia (dove ha sede la Tacconi nord di proprietà dello stesso imprenditore), un intervento immediato dell'amministrazione provinciale per farsi parte dirigente al fine di assicurare una gestione politica della crisi e il sostegno a qualsiasi iniziativa promossa dalle lavoratrici e dalle loro rappresentanze sindacali.