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FAIDA PDL, GALETTO ATTACCA FAZZONE
Mercoledì 08 Dicembre 2010 13:17
di Sabrina De Filippis
"Se da un lato una parte della classe dirigente del capoluogo non ha fatto altro che appiattirsi sulle posizioni di Fazzone, i cittadini continuano a mostrare una tendenza riluttante nei confronti del Pdl modello Fazzone.
A Latina occorre fare delle scelte coraggiose e dare vita a un PdL ponderato in maniera differente rispetto all'asse Fazzone, Del Balzo, Cusani, Simeone, che è evidentemente rappresentativo del sud pontino". La lettera di critiche al leader provinciale Fazzone, scritta dal consigliere regionale Stefano Galetto e indirizzata ai vertici nazionali e regionali del partito ha sortito i primi effetti. Dopo l'ultima riunione del direttivo del PdL, alla quale Galetto era assente, sarebbe stato presentato e approvato un documento nel quale sarebbe espressa la volontà di sospendere o addirittura estromettere Galetto dal Partito di cui attualmente è parte integrante nell'organismo della dirigenza provinciale. Il consigliere cerca di difendere la sua libertà di fronte a questo tipo di imposizioni: "La direzione provinciale del PdL - dice Stefano Galetto - avrebbe approvato un documento nel quale il sottoscritto verrebbe sollecitato a non esternare la proprie posizioni. In proposito tengo a precisare che non risulta che lo statuto del PdL contempli il 'reato di opinione' o quello di 'lesa maestà'. È mai possibile che un partito come il PdL abbia, a livello locale, una gestione incapace di tollerare il dissenso tanto da minacciare la sospensione o addirittura l'espulsione di chi lo esterna? Se ne facciano una ragione e prendano i provvedimenti che ritengono più opportuni. Non intendo limitare la mia libertà di pensiero e rinunciare alle mie idee, o all'esternazione delle stesse, a maggior ragione se il tema che ho sollevato è quello di mettere in campo un PdL credibile e vincente alle prossime amministrative. Continuo a credere che la città di Latina necessiti di una squadra di governo che sappia amministrare senza prendere ordini da Fondi".



