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CALANDRINI APRE LA STAGIONE CALDA
Giovedì 25 Novembre 2010 11:13
di Sabrina De Filippis
Sala gremita in occasione dell'incontro organizzato lo scorso 20 novembre dall'ex presidente del Consiglio Comunale, Nicola Calandrini. Tra i presenti al Teatro Cafaro ci sono l'assessore regionale al turismo, Stefano Zappalà, il leader provinciale e senatore del Pdl, Claudio Fazzone oltre all'ex presidente del consiglio comunale di Latina.
E ancora in prima fila il vice coordinatore provinciale del Pdl, Fabio Bianchi, il presidente del consorzio Asi, Luigi Torelli, e ancora il consigliere regionale del PdL Giovanni Di Giorgi, i consiglieri provinciali Renzo Scalco e Silvano Spagnoli, Danilo Martelli, Adolfo Marini, Michele Nasso, Antonnicola, Cecinelli. E anche se assenti hanno manifestato attraverso una lettera il loro entusiasmo per l'iniziativa, firmata Aracri, Pallone e Cusani. "Finalmente qualcuno rompe il silenzio - spiega Stefano Zappalà - e grazie a Calandrini torniamo a parlare di politica in questa città e con i cittadini. Dobbiamo essere in grado di creare una squadra che sappia immaginare il futuro e che si dimostri coesa sugli obiettivi". Anche Claudio Fazzone interviene: "Devo ringraziare Calandrini perché in lui è racchiuso lo spirito vero del PdL. Si è sempre messo a disposizione - spiega il leader provinciale del partito - senza mai fare questioni su incarichi e lavorando in modo costante al progetto di sviluppo che incarniamo. Questo è il senso vero del nostro agire, che trova le sue radici tra la gente e con la gente". Secondo Calandrini: "La gente chiede unità politica, chiede coerenza ai valori comuni, non ha più senso parlare di ex. Il Popolo della Libertà è uno solo: siamo noi. Anche perché se ex ci sono stati, hanno preso altre strade e non sono più nel partito. Ciò che oggi veramente mi appassiona è l'essere parte di un progetto di crescita sotto l'egida di questo partito. Un progetto che ci deve vedere uniti nell'interesse di tutta la nostra comunità e che sia in grado di mettere in campo le migliori risorse disponibili". Tra gli applausi Calandrini continua: "Con questa mobilitazione noi stiamo lanciando una sfida, la sfida alla città: siamo qui per dire, forte e chiaro, quale è la nostra idea di città, come intendiamo muoverci perché queste nostre idee diventino concretezza e, soprattutto, patrimonio di tutta la comunità di Latina". Un incontro per dimostrare che il PdL è ancora vivo e forte, che c'è ed è pronto per le prossime amministrative, anche se non si è capito quali saranno le candidature. Se questa manifestazione fosse stata una prova per appurare i consensi, Calandrini l'ha superata alla grande.



