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TIA, SCONTRO TRA BIANCHI E PD

Giovedì 25 Novembre 2010 11:10

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vincenzobianchidi Sabrina De Filippis

Dopo l'acquisizione e la successiva analisi di documentazione presso l'ufficio tributi del Comune di Latina la guardia di Finanza, in merito all'inchiesta riguardante l'attività della "Latina Ambiente", ha riscontrato delle irregolarità che avrebbe compiuto la precedente amministrazione.

Altra anomalia emersa dall'indagine riguarderebbe il periodo relativo alle tariffe del 2006 dove sarebbe stata riscontrata l'applicazione da parte di Latina Ambiente di tariffe superiori a quelle stabilite dal Comune. La finanza ha inoltre rilevato che fino al 2009 sulle bollette veniva applicato un coefficiente fisso superiore a quello indicato dal Ministero dell'ambiente. L'ex presidente di Latina Ambiente ed attuale vice coordinatore provinciale del Pdl, Vincenzo Bianchi, ha commentato i contenuti della circolare emessa dal Dipartimento delle Finanze lo scorso 11 novembre. "Tutti i comuni italiani - ha detto Bianchi - per legge nazionale hanno avuto l'obbligo della trasformazione da Tarsu a Tia. Anche Latina, seppure la delibera è stata fatta nel non rispetto del termine ultimo del 30 aprile 2006, ha beneficiato di una delle diverse proroghe legislative e, più precisamente, quella relativa all'articolo 1 comma 134 della legge 23 dicembre 2005 (Finanziaria per il 2006) e, pertanto,alla data del 31 dicembre 2007 sarebbe terminato il periodo transitorio in quanto dal successivo primo gennaio 2008 tutti i comuni sarebbero stati obbligati ad applicare la Tia". Bianchi critica inoltre la campagna del Pd contro la tariffa di igiene ambientale: "Ritengo scorretto che ancora oggi alcuni esponenti della sinistra in città possano argomentare ed illudere la nostra cittadinanza per una qualsivoglia aspettativa di rimborso, al mero fine di una facile pubblicità elettorale".