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TIA, COMUNE A RISCHIO DISSESTO?
Mercoledì 10 Novembre 2010 16:11
di Sabrina De Filippis
La scorsa settimana i tecnici comunali e i funzionari della Corte dei conti sono stati a Roma per la convocazione dell'organo con funzioni giurisdizionali e amministrative di controllo in materia di entrate e spese pubbliche.
A seguito di questo incontro è stata riconosciuta la correttezza dell'impostazione portata avanti in questi mesi da parte del Pd e del Comitato No Tia per chiedere l'applicazione della Tarsu al posto della Tia illegittima e la conseguente restituzione delle somme introitate. Il Comune di Latina e la Latina Ambiente rischiano di dover restituire ai cittadini le somme incassate attraverso il pagamento delle fatture Tia: il 35% del costo della tariffa relativa agli anni dal 2006 al 2009. I circa 20 milioni di Euro che il Comune di Latina deve agli utenti potrebbero portarlo al "dissesto finanziario" con il conseguente taglio dei servizi pubblici: "Il riconoscimento della nostra impostazione - afferma il candidato alle primarie del PD Giorgio De Marchis - è la conseguenza del grande lavoro che stiamo portando avanti dal 2006, prima contro le tariffe sbagliate, poi contro l'illegittimità della TIA, un lavoro di sostegno ai cittadini per tutelare i loro diritti, in primo luogo quello di pagare le imposte in modo corretto ed equo". Secondo De Marchis "non c'è nessun pericolo reale che il Comune finisca in dissesto finanziario, non vorrei che questa voce fosse alimentata strumentalmente per evitare di pagare i rimborsi. Per reperire le risorse necessarie alla copertura dei costi dei rimborsi è sufficiente programmare un'attenta politica delle entrate e ridurre gli sprechi. In questo modo tutti i servizi erogati come asili nido e mense potranno essere salvaguardati". Gli uffici del Comune sono già al lavoro per cercare di individuare le possibili soluzioni per evitare l'eventuale dissesto. Proprio per questo pochi giorni fa si è tenuta una apposita riunione in Comune: oltre al Commissario straordinario, Guido Nardone, ha partecipato l'amministratore delegato di Latina Ambiente, Valerio Bertuccelli. Latina Ambiente e Comune hanno concordato che presto arriveranno le bollette, senza Iva, e non più fatture come è avvenuto finora. Si vedrà.




