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300 TRATTORI INVADONO IL CAPOLUOGO PONTINO
Giovedì 28 Ottobre 2010 10:08
di Luisa Belardinelli
Trecento trattori in centro a Latina, cinquemila persone giunte da tutto il Lazio agricoltori giovani e meno giovani e tante donne impegnate nel settore; questi i numeri raggiunti dalla Coldiretti nella manifestazione tenutasi lo scorso 26 ottobre. Obiettivo, lanciare un grido di allarme e insoddisfazione verso le misure sino ad oggi adottate per contrastare la crisi del comparto agricolo e zootecnico regionale.
Luogo ideale per dare voce alle insoddisfazioni, la città di Latina, capitale nazionale della commercializzazione della frutta e verdura divenuta anche il simbolo della capacità di innovazione nelle campagne, conquistando in pochi anni la leadership mondiale nella produzione di kiwi. "Un fiume colorato di giallo - si legge in una nota - ha invaso la città dalle prime ore del mattino con trattori, mezzi agricoli, carri e soprattutto tantissimi coltivatori che hanno portato in città l'Italia vera che produce, lasciando le campagne per far conoscere il proprio lavoro e chiederne il giusto riconoscimento. 'Ecco i prodotti sani della nostra agricoltura', Vogliamo rispetto non elemosine", "Dalle parole ai fatti" - sono alcuni degli slogan che si leggono sui cartelli. "La situazione ormai è davvero sull'orlo di una crisi irreversibile - afferma Aldo Mattia, direttore Coldiretti del Lazio - e la manifestazione non rappresenta certo un punto di arrivo ma di partenza per una vertenza che, sino a quando non si chiuderà positivamente per gli agricoltori del Lazio, ci vedrà protagonisti in ogni sede e in ogni modo se necessario anche più eclatante di quello di martedì".




