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PDL, TIERO LANCIA LA SUA CANDIDATURA

Giovedì 14 Ottobre 2010 10:50

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tiero

di Luisa Belardinelli

Una consulta cittadina di cui faranno parte imprenditori, sindacalisti, cittadini e politici, composta da 20/30 persone, quella annunciata nei giorni scorsi dal vicecoordinatore provinciale del Popolo della Libertà Francesco Aracri, che ha allertato così il senatore Fazzone.

"L'obiettivo - sottolinea Aracri - è quello di accelerare i tempi per la realizzazione del programma elettorale e la designazione del candidato sindaco. A fianco dei politici - continua l'esponente del PdL - ci saranno tutti i cittadini che vorranno dare un contributo". E prosegue: "Il termine che ho usato è quello di 'Consulta cittadina' non di 'Comitato dei saggi'. Credo che nell'arco di pochi giorni definiremo il quadro della situazione". Intanto è già partita la corsa per l'importante appuntamento elettorale della prossima primavera. "E' arrivato il momento di dare un segnale di svolta ai nostri elettori. La politica non deve essere fatta dentro il palazzo, ma fuori, al fianco della gente". Così esordisce Enrico Tiero assessore provinciale all'agricoltura e capo di gabinetto di Stefano Zappalà, mentre si appresta a scendere in campo per la candidatura a sindaco di Latina. Stando ai numeri e all'enorme potere contrattuale, l'assessore provinciale potrebbe iniziare bene la sua battaglia elettorale. E' risultato infatti come il politico di Latina più votato nelle ultime due tornate amministrative comunali e nelle provinciali del 2004 (nel 2009 decise di cedere il collegio a Renzo Scalco). 10.000 voti assicurati e che potrebbero mettere in difficoltà gli altri candidati. E il partito di cui fa parte? L'assessore vuole restare nel Popolo della Libertà, ma chiede le primarie. Sarebbero infatti pronte tre liste civiche e sul piano strategico rischia di diventare un problema serio per il coordinatore provinciale Claudio Fazzone. Dagli ambienti del PdL di Latina si teme che la mancata nomina del coordinamento sia stata voluta da entrambi i leader del partito. Tale proposta, quella delle primarie, rende ancor più evidente la mancanza di coesione soprattutto sul fronte degli ex Forza Italia. "Sono favorevole alle primarie per la scelta dei candidati a sindaco della futura amministrazione - ha dichiarato Gianluca Di Cocco, imprenditore e consigliere circoscrizionale del PdL - pur non essendo il nostro un partito delle primarie è il momento di parlarne. Il PdL di Latina potrebbe essere il capostipite di questo criterio democratico per la scelta del primo cittadino, quindi sono più che d'accordo sul fatto che si apra un dibattito, come più volte dichiarato anche da Tiero. In questa maniera - ha concluso Di Cocco - si farebbe una selezione naturale e si scriverebbe la parola fine ad una situazione che vede, a pochi mesi dal voto, tutti candidati".