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IL PD PUNTA TUTTO SU MOSCARDELLI
Giovedì 30 Settembre 2010 09:10
di Luisa Belardinelli
Nei giorni scorsi a Latina, all'Hotel Europa, si è svolta un'iniziativa in previsione dei futuri congressi comunali e provinciali, targata Partito Democratico. In particolare, il congresso comunale di Latina sarà l'occasione per discutere non solo dell'organizzazione del Pd, del suo radicamento e del rilancio dei circoli ma anche e soprattutto del profilo e del contributo programmatico del partito in vista delle elezioni comunali di Latina.
Tornando all'incontro all'Hotel Europa, è emersa l'esigenza di sostenere Claudio Moscardelli alle primarie per la candidatura a sindaco e di costituire pertanto un gruppo forte e coeso per la "ricostruzione della zoppicante e debole città di Latina - spiegano Claudia Bottan e gli altri iscritti presenti - che è in grande difficoltà sia a livello sociale che economico e dopo 17 anni di governo del centrodestra che presenta un bilancio fallimentare, il Pd deve candidarsi per la guida della seconda città del Lazio". Nuovi sistemi di mobilità, legalità, trasformazione, modernizzazione e velocizzazione della macchina amministrativa. Maggiori servizi ai quartieri, una politica con e per giovani e maggiore sicurezza. Inoltre si è parlato dello sviluppo dei due poli di Latina Scalo per logistica e servizi, della marina del capoluogo, al fine di incentivare il turismo, del nuovo Piano Regolatore Generale e del piano per l'edilizia residenziale pubblica. Infine, sempre durante l'incontro, molto sentito il tema dell'autonomia di Latina rispetto al tentativo di Fazzone di "mettere le mani sulla città".
IL PASSO INDIETRO DI MAURO VISARI
"Il Pd oggi esprime una personalità vincente, quella di Claudio Moscardelli il quale avrà bisogno di forza politica e di un piano di lavoro innovativo per la città di Latina". Questo è quello che in una nota ha sottolineato Mauro Visari, consigliere provinciale. Un Visari deciso e fermo nelle sue idee. In vista poi di una sua potenziale candidatura al consiglio comunale egli sottolinea: " Ho dubbi anche in merito a questo, dato che l'eventuale elezione si sommereb- be al ruolo di consigliere provinciale, che come è noto ricopro da appena 1 anno". Una scelta forse non approvata da tutti, calcolando che il "giovane" Visari sul territorio ha sempre avuto un ottimo riscontro di consensi ed è sempre stato in prima linea. "Non intendo comunque scappare dai temi crucia- li che affliggono la nostra città- sostiene sempre Visari - sono molto attivo nella costruzione di una strategia vincente. Su questi temi sono determinato e intransigente -continua - e pronto a sfidare chiunque. Dobbiamo uscire dalla logica dei nomi e dai dibattiti teorici sulla coalizione!." E alla domanda: "Cirilli o Rifondazione? Egli risponde: "Domanda inutile. Il primo è tempo che decida anche perchè il candidato buono per tutti non può essere buono per il Pd. I secondi sono persone serie, privilegiano il programma ai nomi". E allora grinta e ricostruzione delle relazioni sociali a Latina, secondo Visari, il quale propone il suo piano di "Radicale Trasformazione", suddiviso in quattro punti fondamentali: BUROCRAZIA, più imparziale, più giovane, più moderna; URBANISTICA, incentivare i piccoli imprenditori edili; maggiore vivibilità; SERVIZI SOCIALI, negli ultimi anni la spesa per il settore è cresciuta del doppio, purtroppo però il numero degli assistiti è più che triplicato. In questo settore bisogna rivoluzionare la logica, passando dalla semplice assistenza alla cura completa del soggetto; SERVIZI PUBBLICI, non accetterò mai una logica per cui le società in perdita vanno municipalizzate (slm e terme perdono 250 mila euro l'anno ciascuna), mentre i parcheggi, che producono solo utili, vanno privatizzati con l'Urbania. La grande stagione delle privatizzazioni dei servizi pubblici ha prodotto tariffe maggiori e servizi scadenti. Questo sistema va ripensato. Ma il vero candidato a questo punto chi è? Nasceranno delle gelo- sie e frustrazioni politiche? Certo è che dopo tale programma, la linea che separa un candidato dal suo sostenitore è veramente sottile.




