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ZACCHEO: CRITICHE ASSURDE, LA METRO E' FINANZIATA

Giovedì 23 Settembre 2010 08:44

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zaccheo“A quanto pare la propaganda elettorale è già iniziata!”. Esordisce così l’ex sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo, alle accuse mosse dal Partito Democratico di Latina sulla questione Metro leggera. “Nessuna quota del costo di costruzione sarà a carico del Comune di Latina.

Resto convinto – sostiene Zaccheo - della valenza strategica dell’opera, totalmente finanziata per 140 milioni di euro, che darà lavoro alle imprese locali per 32 anni, tempo di attuazione (costruzione e gestione) del progetto di finanza, con notevole impulso all’occupazione, con assunzioni di centinaia di persone in città e significative ricadute sull’indotto”. In merito ai costi, Zaccheo non esita nella risposta e afferma che a differenza delle concessioni per la metro leggera già approvate a Padova, Venezia, Messina, Cagliari, Sassari, per le quali si sono dovute mettere in bilancio poste economiche per decine di milioni di euro, a Latina si realizzerà il progetto in project financing con la copertura del costo totale di costruzione della infrastruttura a carico del contributo statale per il 60% (sessanta per cento) e con la residua quota del 40% (quaranta per cento) a carico del Concessionario Metrolatina S.p.A. “Viene così confermato- afferma l’ex sindaco di Latina- che l’opera è strategica per la città proprio per sanare fratture urbanistiche (Latina Scalo-Centro Urbano, Nuova Latina – Centro Urbano), geografiche e sociali e assume grande rilevanza nel processo di integrazione della comunità. E prosegue: “Le cosiddette criticità dell’atto di affidamento in concessione dell’opera, riguarderebbero l’indeterminazione del volume di traffico e del contributo regionale per il trasporto pubblico locale, fattori che potrebbero richiedere un intervento annuale finanziario pubblico. Il volume di traffico previsto nella concessione è stato determinato sulla base di uno studio trasportistico, realizzato secondo i criteri della tecnica e della economia del trasporto pubblico locale, che nessuno (consiglio comunale) ha contestato e che è parte integrante del progetto. In conclusione: “Il contributo regionale annuale per unità di traffico (vetture x km) dipende dalle disponibilità annuali dello Stato per il trasporto pubblico locale e quindi della Regione Lazio tra almeno due anni e nell’arco dei successivi trenta. Inoltre, il Ministero delle Infrastrutture, Direzione Generale per il Trasporto Pubblico Locale (T.P.L.) sta emanando i prescritti Decreti Legislativi al fine di garantire un livello adeguato del servizio su tutto il territorio nazionale nonchè dei costi standard”. Staremo a vedere.