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KIWI, ALLARME BATTERIO
Giovedì 29 Luglio 2010 17:38

Luisa Belardinelli
È codice rosso per la batteriosi che sta colpendo il kiwi, di cui l'Italia è il primo produttore mondiale. Rispondendo ad una interrogazione del Partito Democratico circa il sostegno ai produttori nella provincia di Latina, il ministro dell'Agricoltura Giancarlo Galan ha reso noto che l'agente nocivo, che può portare alla distruzione delle piante, si è diffuso anche in Emilia Romagna, Piemonte e Veneto, regioni che sono i maggiori produttori insieme al Lazio.
Nell'interrogazione di Nicodemo Oliverio, è stato ricordato che questa forma di batteriosi (Pseudomonas syiringae actinidia) avrebbe già aggredito seicento ettari di terreno coltivato a kiwi giallo nella provincia di Latina, cioè l'80% circa, che sono stati, nel giro di due anni, completamente distrutti. A finire danneggiate dal batterio anche le coltivazioni di kiwi verde, perno dell'economia pontina. Già 400 ettari, infatti, sembrano essere stati contaminati. Da qui è partita la richiesta di sostegno alle centinaia di aziende agricole che già sono state colpite dalla batteriosi e hanno dovuto tagliare le proprie piante. Per almeno due anni non potranno raccogliere frutti, sostenendo solo le spese per il riallevamento. Sulla prevenzione, in mancanza di una normativa europea, il Ministro ha annunciato che è stato avviato un progetto di ricerca biennale con il supporto del servizio fitosanitario centrale e dei servizi fitosanitari regionali: "I risultati delle indagini - ha spiegato Galan - consentiranno l'elaborazione di linee guida di monitoraggio e prevenzione della batteriosi che, allo stato attuale, sono anche allo studio a livello regionale, grazie al finanziamento stanziato dalla regione Lazio e dalla regione Emilia Romagna".



