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DI GIORGI VARA UNA GIUNTA SENZA PDL
Mercoledì 22 Giugno 2011 15:04
Nessun esponente del Popolo della Libertà e della lista civica Città Nuove, premiati l'Udc, Cirilli e i tecnici. E' questo il quadro della squadra di governo scelta da Giovanni Di Giorgi, che la scorsa settimana ha presentato la sua nuova giunta in cui, a sorpresa, non figura nessun esponente del PdL pontino.
Il gruppo consiliare del partito che ha sostenuto la corsa di Di Giorgi in una nota ha spiegato di non aver voluto indicare alcun nome di consigliere o persona esterna per entrare a far parte della giunta e di aver chiesto al sindaco di procedere autonomamente in ragione delle sue esigenze alla nomina degli assessori. Ma c'è già chi parla di tensioni nella maggioranza. Tranquillo, invece, è sembrato proprio Di Giorgi, che ha commentato così le sue decisioni in merito alla squadra di governo appena formata: "Discontinuità e cambiamento sono state le parole chiave della mia campagna elettorale. Ora i fatti ed ecco la mia giunta. Una giunta indipendente al servizio dei cittadini, che seguirà l`indirizzo politico del consiglio comunale". Tra i vincitori di questa prima fase della nuova esperienza politica del capoluogo c'è sicuramente l'Udc, che ottiene Marilena Sovrani assessore agli Asili Nido e al Decentramento e Patrizia Fanti alle Politiche Sociali. In consiglio entrano, quindi, Mauro Anzalone e Marco Fuoco. Vicesindaco sarà Fabrizio Cirilli, tecnici Marco Addonisio, 45enne avvocato e responsabile dell'area legale di Confindustria Latina, con delega al Personale e agli Affari Generali, Giuseppe Di Trento assessore al Bilancio, già curatore fallimentare e revisore dei conti in Comune, Mario Mellacina, 55 anni e dal 2004 primario del pronto soccorso del Goretti, che ha la delega allo Sport e alla Cultura; Alberto Pansera, 53enne assessore ai Trasporti, Orazio Campo, architetto romano e professore universitario 52enne, nuovo assessore all'Urbanistica. Durante la prima seduta del consiglio (inizialmente presieduto da Raimondo Tiero) dopo oltre un anno di commissariamento, si è subito proceduto all'elezione del presidente dell'assise cittadina. A spuntarla è stato Nicola Calandrini, passato con 19 voti favorevoli contro i 10 di Nicoletta Zuliani del Partito Democratico e 4 schede bianche. Di Giorgi ha giurato lealtà alla Costituzione e fatto un excursus degli obiettivi da ottenere nel corso del suo mandato. Lo stesso sindaco ha poi lasciato trapelare che già da settembre la giunta potrebbe subire delle modifiche, chiaro segnale che forse qualche cosa nell'asse che ha regalato la vittoria al primo turno si è già rotto.




