- Errore
DI VITTORIE E DI SCONFITTE
Mercoledì 25 Maggio 2011 16:51
Meno male che si era parlato di toni da abbassare, di tornare alla sana competizione e di far passare un messaggio positivo ai cittadini che domenica saranno di nuovo chiamati alle urne per i ballottaggi.
Gli appelli di Napolitano sono (come troppo spesso succede) caduti nel vuoto e la situazione a Napoli e a Milano è decisamente peggiorata. In Campania De Magistris da del camorrista a Lettieri perché è portato da Cosentino indagato, mentre Lettieri da del camorrista a De Magistris che con le demolizioni delle case abusive potrebbe alimentare la malavita organizzata. Di immondizia, di lavoro che manca e di criminalità che avanza non parla nessuno dei due. A Milano le cose vanno pure peggio, tra le pernacchie di Bossi, le finte aggressioni alle sostenitrici della Moratti, i finti rom che fanno volantinaggio pro Pisapia, i finti Pisapia che rubano finti furgoncini e le finte Moratti che adesso tifano Milan, all’interno di un contesto in cui la malavita è ben radicata, ma il problema sembra essere rappresentato da una moschea (finta?). Per il resto nessuno parla di crescita e il nodo resta quello dei due ministeri che il Cavaliere dovrebbe spostare in Lombardia, per tenersi buona la Lega e far sclerare ben benino Alemanno e la Polverini, altri esempi lampanti di politica degli affari. A Latina ci difendiamo bene, con il post elezioni più misero che si ricordi, con i presunti brogli elettorali e con la situazione di Terracina, ormai diventata una polveriera. Non voglio fare l’allarmista, ma queste situazioni, a meno di un anno dalla tornata che coinvolgerà la mia di città, non mi fanno vivere sonni tranquilli.




