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PREMIO DI ROSA: TITOLI DI CODA

Mercoledì 25 Maggio 2011 16:14

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dirosadi Paola Bernasconi

Giunge così alla fine il mese dedicato al Premio Di Rosa, serie di eventi organizzati dall'associazione Araba Fenice. Un mese ricco di iniziative che hanno reso questa prima edizione interessante sotto tutti i punti di vista, dagli incontri con i protagonisti degli Anni di piombo a quelli che hanno visto le vittime di quel terrorismo parlare con il cuore di fronte alla platea.

Protagonisti quegli eventi che hanno scosso l'Italia dal 1968 agli anni Ottanta, eventi che, per lo più, ancora non vedono la parola fine: l'omicidio da parte dei Nar del giovane romano Valerio Verbano, il caso Moro, la strage di Bologna e quella di Piazza della Loggia a Brescia. Onore quindi all'associazione Araba Fenice che ha voluto ricordare l'omicidio del setino Luigi Di Rosa, accompagnandolo ad appuntamenti con la Storia, affinché la memoria di un paese non vada persa. Sarà sabato 28 il momento conclusivo, giornata scelta proprio in occasione del 35° anniversario della morte del giovane militante della Fgci. L'appuntamento è per le 11 in quello che fu il luogo che vide la fine del ragazzo e che, in suo onore, verrà intitolato Largo Luigi Di Rosa. Saranno presenti le istituzione nonché gli istituti scolastici di Sezze. Una cerimonia che verrà anticipata da un corteo che ripercorrerà il percorso fatto dall'auto di Saccucci, esponente del Movimento Sociale Italiano che aveva sparato durante il suo comizio in Piazza IV Novembre. Da qui partirà infatti alle 10.30 una marcia che infine giungerà a Ferro di Cavallo. Previsto per le 21 il gran finale presso l'Auditorium "Mario Costa" in località Anfiteatro. La serata, presentata da Ernesto Bassignano, proporrà la proiezione di un'intervista esclusiva che il cantautore Francesco Guccini ha rilasciato all'associazione e la premiazione di questa prima edizione che vede tre sezioni: nella prima la vincitrice è Elisa Celli con una tesi intitolata "Le lotte sociali del frusinate negli anni della contestazione"; per la sezione riguardante i libri, vincitori ex aequo sono Luca Telese con "Cuori neri" (Sperling Paperback) e Pino Casamassima con "Il sangue dei rossi" (Cairoeditore); per l'ultima, sezione scuola, il vincitore è Stefano Salvati con "Psicologia degli Anni di piombo". Non resta che aspettare la prossima edizione.