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AL D’ANNUNZIO SBARCA ALLEVI L’ALIENO
Giovedì 31 Marzo 2011 14:31
Questa sera al D'Annunzio di Latina, Giovanni Allevi, un poliedrico musicista, a volte contestato, a volte amato il quale torna ad esibirsi con il pianoforte nella sua più intima e personale dimensione, dopo l'esperienza di "Evolution", l'album di composizioni per Pianoforte e Orchestra Sinfonica.
Giovanni Allevi si definisce come un compositore di musica classica contemporanea, ma che impiega un linguaggio nuovo e diverso da quelli sinora sviluppati, le sue radici si possono ritrovare nella tradizione musicale europea, aprendola alle sonorità dei nostri giorni: "Un linguaggio colto ed emozionale, che prende le distanze dall'esperienza dodecafonica e minimalistica, per affermare una nuova intensità ritmica e melodica europea". Amato anche dai giovanissimi forse è stata proprio questa la chiave del suo successo. La sua è una nuova poetica positiva e leggibile anche ai più giovani che con entusiasmo seguono il cantautore contemporaneo. Gli esordi di Allevi sono interessanti. Da Ascoli Piceno, insieme a Saturnino Celani, si trasferisce a Milano per raccogliere in un CD la propria produzione pianistica e il suo lavoro è accolto da Lorenzo Cherubini (Jovanotti), il quale, con la sua etichetta Soleluna, insieme alla Universal Italia, decide di pubblicare il primo album di Giovanni Allevi per pianoforte solo, dal titolo 13 Dita (1997) prodotto in studio da Saturnino. Non sarà l'unica collaborazione con Saturnino e Jovanotti. Allevi infatti, apre da solo con il suo pianoforte i loro concerti durante il loro tour L'Albero in cui esegue alcuni brani del suo album 13 Dita. Suscitò sorpresa e per alcuni scalpore il concerto di Natale da lui tenuto, presso l'aula del Senato della Repubblica Italiana il 21 dicembre 2008. All'evento presenziò il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, nonché le più alte cariche istituzionali. Allevi ha diretto l'orchestra sinfonica de "I virtuosi italiani". Oltre che proprie composizioni, ha eseguito musiche del maestro Puccini in ricordo del 150º anniversario della nascita. I proventi di tale concerto sono stati devoluti all'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e tutto l'evento è stato trasmesso in diretta su RAI 1. In questo concerto ha eseguito due brani di Giacomo Puccini ed alcune sue composizioni. Nonostante il suo grande successo televisivo e commerciale, Allevi ha ricevuto giudizi pesantemente negativi da alcuni grandi nomi della musica classica, sostenendo che il successo di Allevi era un prodotto di un'abile operazione di marketing e non di una reale capacità di innovazione musicale.




