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AL MODERNO IN SCENA “PER IL RESTO TUTTO BENE”
Giovedì 31 Marzo 2011 14:29
Prosegue con successo la Stagione teatrale al Moderno di Latina. Sabato 2 aprile alle 21:00 e domenica 3 aprile alle 17:30, si terrà lo spettacolo, PER IL RESTO TUTTO BENE, scritto dal bravissimo Stefano Satta Flores, attore prematuramente scomparso.
La regia è di Claudio Boccaccini. Sul palco i due protagonisti, Loredana Cannata, nota attrice televisiva e teatrale, resa famosa dalla sua partecipazione alla trasmissione serale di rai uno Ballando con le stelle, edizione 2005-2006 e Felice Della Corte, direttore artistico del Teatro Nino Manfredi di Ostia Lido. Ad accompagnare i due protagonisti nella folle ed attualissima storia i bravissimi, Riccardo Barbera, Antonia di Francesco e Paolo Perinelli. Lo spettacolo si svolge in un 'vissuto' appartamento, nido d'amore dei due non più giovanissimi amanti, Sergio e Stefania (Loredana Cannata e Felice Della Corte). Un amore intenso, rocambolesco, frugale.. Forse troppo.. Una relazione che purtroppo non riesce a stabilizzarsi e a concretizzarsi.. Il desiderio di Stefania di avere un futuro sentimentale stabile e di concretizzare finalmente il suo sogno di diventare madre e moglie, viene ripetutamente messo in discussione dal suo amante, Sergio, uno scrittore deluso dalla professione, separato e con una figlia. Ed è proprio per via del suo passato travagliato e frustrante che Sergio, pur amando enormemente Stefania è assalito da mille dubbi, ripensamenti e indecisioni di ogni natura. Sullo sfondo s'incrociano i sogni, le aspirazioni, i progetti di un gruppo di amici alle prese con il loro più grande desiderio: non voler crescere! Di alta comicità, sono le scene in cui è evidente la convinzione del gruppo di vivere da eterni Peter Pan, non rendendosi evidentemente conto di quanto grotteschi essi siano e di quanto sia invece molto più piacevole accettare lo scorrere del tempo e voltare pagina ad una nuova ed appassionante stagione della vita. Chi era Stefano Satta Flores? Nacque a Napoli nel 1937, subito attratto dal magico mondo del teatro, cominciò ad esibirsi in ambiti amatoriali ed universitari, fino a diplomarsi, all'età di 23 anni al centro sperimentale di cinematografia di Roma. Dopo alcune esperienze cinematografiche (tra le quali quelle con Lina Wertmuller: I basilischi) egli ritorna al teatro lavorando al Piccolo con testi di Gatti, Sbragia e Shakespeare. Politicamente impegnato, Satta Flores, fondò la compagnia "I compagni di scena" che si specializzò nella produzione di testi alternativi sempre alla ricerca di un nuovo pubblico. Memorabili furono alcune interpretazioni cinematografiche come : C'eravamo tanto amati, con Gassman e Manfredi. Stefano Satta Flores morì nel 1985 a Roma, senza aver avuto la possibilità di affermarsi nel mondo dello spettacolo così come egli meritava, lasciando a mani vuote quanti lo seguivano e lo ammiravano.




