- Errore
VENERDÌ E DOMENICA ALL’AUDITORIUM COSTA
Mercoledì 23 Marzo 2011 14:47
L'ultimo fine settimana di marzo a Sezze è protagonista il teatro. Due gli spettacoli in programma. Partiamo da quello di venerdì, organizzato dal Centro Italiano Femminile con il patrocinio del Comune di Sezze: "La serva padrona", questo il titolo dell'opera che l'Associazione "Diapason" di Aprilia propone presso l'Auditorium "Mario Costa" alle ore 20.30.
Dell'Associazione anche la regia e la cura di ogni particolare per questa famosa opera buffa in due atti di Giovan Battista Pergolesi. Una scelta, dopo l'esperienza maturata, che viene così definita da Enrico Raponi, Presidente della "Diapason" e curatore artistico dell'opera: "Le difficoltà sono davvero tante ma il desiderio di realizzare un bell'evento le supera perciò, armati di impegno e buona volontà, stiamo allestendo interamente lo spettacolo ambientato in un ufficio degli anni '50, partiamo da zero e speriamo di vincere questa sfida". Ecco la trama: Uberto, uomo non più giovane, decide di dare una lezione a Serpina, sua serva scaltra, dicendole di voler sposarsi con una donna. La giovane, di rilancio, dice di volere prender marito chiedendo una dote al suo padrone. In un susseguirsi di battibecchi Uberto alla fine decide di sposare Serpina per non sborsare la suddetta dote, trasformando così la ragazza da serva a padrona. Domenica 27, sempre presso il Costa, è invece la volta di "Trote", settimo spettacolo della Rassegna Teatrale 2011 a cura della Oikos Comunicazione. Alle ore 18.00 Paolo Triestino, Nicola Pistoia e Anna Maria Ghirar entreranno in scena per una nuova commedia scritta da Edoardo Erba. I due protagonisti maschili, ancora insieme dopo "Muratori", "Grisù", "Giuseppe e Maria" e "Ben Hur", si trovano stavolta a dover affrontare una commedia a tratti amara sulla frenesia dei tempi moderni e sulle scelte. Tutto nasce da un equivoco: due uomini si sottopongono a delle analisi mediche ma, al momento del ritiro del referto, i risultati vengono scambiati. Uno dei due, quello errato, è convinto di avere poca vita davanti a sè e si lascia andare a confessioni profonde con la moglie finché scopre l'errore. Decide allora di andare a dare lui stesso la notizia al vero malato e da questo incontro nasce "Trote", spettacolo ironico in romanesco che ancora una volta ritrova due attori ormai fratelli sulla scena come Pistoia e Triestino.




