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AL VITTORIANO C’È TAMARA DE LEMPICKA
Mercoledì 23 Marzo 2011 14:42
Lo ammetto, avevo paura, paura di fare un viaggio a vuoto nell'immensa Roma e di ritrovarmi a vedere una mostra povera e senza anima come quelle che purtroppo ultimamente avevo visitato. Ed invece grande sorpresa!
Aperte le porte del Vittoriano in via Di San Pietro In Carcere, sono emerse quasi tutte le maggiori opere di Tamara De Lempicka. Famosa ed affermata artista moderna, pittrice cosmopolita e icona dell'Art Déco. La mostra a cura di Gioia Mori, presenta circa 90 dipinti e 30 disegni, ripercorrendo il cammino della e ripercorre la vita della stravagante regina del Moderno. I suoi molteplici stili figurativi, da quello classico al cubo-futurismo russo e francese, il ritorno all'ordine italiano, al realismo magico tedesco e al realismo polacco, fanno di Tamara De Lempicka, un'artista di grande cultura, curiosità e poliedricità artistica. La sua forma artistica priva di un'unica radice culturale si potrebbe ricollegare al mistero che circondano le sue origini e i suoi dati anagrafici: Il primo ma non l'unico enigma di Tamara Rosalia Gurwik-Gorska, nome d'origine, riguarda data e luogo di nascita: non era nata nel 1902 come dichiarava, nei documenti è riportata la data 1898. Per quanto riguarda poi il luogo, ha sempre dichiarato di essere polacca nata a Varsavia, mentre - secondo recenti ricerche - il certificato di matrimonio e quello di morte la dicono nata a Mosca. E via discorrendo, una serie di storie, paesi e date poco chiare. Ma anche questo affascinava gli uomini e le donne che la De Lempicka incontrava nel suo cammino.. Mentre mi soffermo ad ammirare i ritratti dei giovani borghesi e nobili dai colori accesi e da un'eleganza quasi teatrale, mi rendo conto dello stile accattivante e innovativo della De Lempicka, pioniera della fotografia di moda e del manifesto pubblicitario. Nella meravigliosa struttura che accoglie la mostra, al piano superiore è interessante ammirare anche l'esposizione delle 50 foto d'epoca che fanno rivivere la storia dell'artista, ritraendola durante le riprese di alcuni film degli anni '30. La forza di Tamara De Lempicka è stata proprio quella di creare attraverso le immagini, il simbolo di un'epoca, comunicando attraverso le sue opere, la modernità che avanza e che si fa donna in tutta la sua essenza indipendente, emancipata e trasgressiva (era nota infatti, nei salotti borghesi degli anni 30 la bisessualità dell'artista).. Il visitatore attraverso questa mostra uscirà soddisfatto e appagato dalla completezza del percorso artistico dell'artista; sono infatti presenti inoltre, alcuni dipinti di artisti polacchi che frequentò in Francia e a Varsavia. La mostra terminerà il 3 luglio. Orari: dal lunedì al giovedì: 9.30-19.30; venerdì e sabato: 9.30-23.30; domenica: 9.30-20.30. Info 06 6780664.




