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OLIO DELLE COLLINE: PREMI A CORI E PRIVERNO
Giovedì 03 Febbraio 2011 11:44
Ed è giunta alla conclusione la VI edizione del concorso provinciale "L'Olio delle Colline, Paesaggi dell'Extravergine e buona pratica agricola dei Lepini, Ausoni e Aurunci" di cui vi avevamo parlato.
Sabato 29 gennaio si è infatti svolta la cerimonia di premiazione presso l'Abbazia di Fossanova. L'evento, promosso dall'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Latina ed organizzato dalle associazioni ASPOL e CAPOL, con il patrocinio della Regione Lazio, della Camera di Commercio di Latina, del Comune di Priverno, dell'Unaprol - Consorzio Olivicolo Italiano, delle Comunità montane XIII monti Lepini-Ausoni e XVII Monti Aurunci e della Lega Italiana della Lotta contro i Tumori (Lilt) - Sezione di Latina, ha voluto valorizzare e promuovere i beni del territorio arrivando ad avere in gara 255 olivicoltori. Ottima performace per l'olio corese (gli olivicoltori di Cori erano trentacinque): Gran Menzione nella categoria Fruttato Intenso per la Coop. Cincinnato e Marco Carpineti, secondo posto nella categoria Fruttato Medio per Mariano Ciardi, secondo classificato nella categoria Fruttato Leggero per Angelo Sbandi e, sempre nella stessa categoria, una Gran Menzione per Daniela Pasquali. Un risultato di tutto rispetto che apre la strada all'olio corese per la D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) "Colline Pontine", grazie alle sue caratteristiche uniche. Un colore che va dal verde ad un giallo dai riflessi dorati, un aroma fruttato e un amaro e piccante che va da lieve a medio, fanno dell'olio di questa zona un buon aspirante alla certificazione. Grazie anche al metodo di spremitura a freddo utilizzato negli antichi frantoi artigianali, associato alle ultime tecnologie che permettono di lasciare inalterate le proprietà organolettiche e nutritive del prodotto, anche l'olio corese può aspirare ad essere denominato olio extravergine di origine protetta. Grande successo anche per Priverno ed il suo "oro verde". Il premio come Miglior olio biologico è infatti andato all'azienda Bianchieri Francesco Saverio che si è aggiudicata anche il secondo posto nella categoria fruttato intenso; ad eccellere come migliore "Confezione ed Etichetta DOP Colline Pontine" è stata invece l'azienda agricola Paola Orsini che ha ricevuto anche una Gran Menzione nella categoria fruttato intenso dove Alessandro Orsini è arrivato primo; una Gran Menzione nella categoria fruttato medio anche per l'azienda Colle Rotondo di Reali Salvatore. "Una manifestazione prestigiosa - dichiara Angela Birindelli, Assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali della Regione Lazio - che conferma l'importanza dell'olio per la nostra regione, uno dei fiori all'occhiello della produzione laziale".




