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LA MEMORIA SUL PALCO DEL TEATRO
Giovedì 27 Gennaio 2011 08:22
Sabato 29 e domenica 30 gennaio: si conclude in questo ultimo fine settimana il mese organizzato dall'Associazione No-Profit "Araba Fenice" dedicato alla Giornata della Memoria.
Una conclusione in nome del teatro grazie alla collaborazione con due compagnie teatrali setine: l'Associazione Culturale Matutateatro, che presenterà nel suo spazio in Via San Carlo lo spettacolo "Le rose di Jürgen", e la Compagnia Le Colonne con Etty Hillesum all'Auditorium "Mario Costa". Due spettacoli, due aspetti della stessa tragedia che ha visti protagonisti milioni di ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Il primo in ordine di tempo, "Le rose di Jürgen", è presentato dall'Associazione Culturale Con-Fusione: vincitore del Festival YouTheater.org 2009 e di Emergenze Creativa 2009,
in collaborazione con IREOS - Centro Gay Lesbico Bisex Transgender Queer, lo spettacolo ha come protagonista un adolescente che scopre la sua omosessualità. Deportato nel campo di concentramento di Sachsenhausen, qui starà per alcuni mesi dopo essere riportato sotto il controllo della madre: sarà con lei che si instaurerà un rapporto conflittuale nel quale lei cercherà invano di far rientrare il figlio nelle regole imposte dalla società del tempo. Un passaggio, quello di Jürgen, dal lager nazista ad una casa abitata da una madre incapace di amare il suo stesso figlio e alla ricerca di una sorta di "conversione" imposta. Dalla storia di un adolescente a quella di una giovane donna olandese che nella sua breve vita ha lasciato una testimonianza ricca. Le Colonne propongono domenica questo spettacolo incentrato sulla vita di Etty Hillesum che fu prima deportata nel campo di Westerbork, in Olanda e poi ad Auschwitz, dove morì. Dalle lettera e dal diario che ci ha lasciato viene fuori un personaggio dal carattere forte e positivo che arriverà a scrivere su una cartolina ritrovata, nel suo passaggio da un campo all'altro, "Abbiamo lasciato il campo cantando!". Una donna che nonostante le atrocità che dovrà sopportare, riesce a non perdere la sua dignità e a dedicarsi agli altri progionieri. I Biglietti di ingresso per i due spettacoli sono di 10€ per il primo (prenotazioni ai numeri: 327/1657348 e 329/1099630) e di 7€ per il secondo (i biglietti saranno in vendita all'Auditorium "Costa").




