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AL “D’ANNUNZIO” C’È LO SHYLOCK

Mercoledì 01 Dicembre 2010 15:51

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shylock
di Luisa Belardinelli

E' in scena questa domenica alle ore 21:00 al Teatro D'Annunzio di Latina, "Shylock. Il mercante di Venezia in prova" di Roberto Andò e Moni Ovadia.

Un nuovo spettacolo ispirato al Mercante di Venezia di Shakespeare firmato Nuova Scena, Arena del Sole, Teatro Stabile di Bologna. Nel ruolo di Shylock, l'antesignano della musica rock in Europa e della canzone italiana negli anni sessanta, il leader dei The Rokes, Shel Shapiro. "Shylock: il mercante di Venezia in prova", ripercorre la vicenda shakespeariana attraverso le prove di una compagnia che deve mettere in scena la vicenda di Shylock in forma di teatro musicale. L' ambientazione è dei giorni nostri, in un luogo post-industriale che potrebbe essere un loft adattato a teatro ma ancor più un ospedale psichiatrico. "Squallidi letti da ospedale muovono lo spazio di questa stanza della tortura, mattatoio in cui un regista è alle prese con le prove (da qui il titolo dello spettacolo) di una grottesca compagnia diretta da un impresario senza scrupoli". Moni Ovadia, musicista, attore e scrittore dedito al recupero e alla rielaborazione del patrimonio artistico, letterario, religioso e musicale della cultura Yiddish e mitteleuropea, interpreta un regista ebreo che incontra un produttore (Ruggero Cara), un multimilionario sbruffone e presuntuoso (che ha cominciato cantando sulle navi da crociera) che si scopre commerciare con esseri umani e organi. L'ambiguo produttore, ingaggerà il regista a mettere in scena un testo: Il Mercante di Venezia di W.Shakespeare. Il dialogo tra il regista e il produttore si farà sempre più intenso nel momento in cui emergerà la storia di Shylock, un ricco usuraio che nella Venezia cinquecentesca fa affari prestando denaro, disprezzato dai cristiani da lui odiati a sua volta, in particolare Antonio, che lo insulta e lo umilia accordando prestiti gratuitamente. Sarà proprio Antonio, per aiutare l'amico Bassanio, a cui servono soldi per poter corteggiare l'ereditiera Porzia, che dovrà chiedere un prestito a Shylock, il quale glielo accorderà chiedendo in cambio, in caso di mancato pagamento, una libbra della carne di Antonio. "Nell'affrontare Il mercante di Venezia Ovadia ha voluto cercare e valorizzare quei temi che, oggi come cinquecento anni fa, lo rendono complesso e inquietante". Durante lo spettacolo alle parole si mescolano musiche e canzoni: dai Queen ("Who wants to live forever") al gospel ("When Israel was in Egypt land, let my people go"), da "Money" a suggestioni klezmer e balcaniche con un'orchestrina dal vivo, la Moni Ovadia Stage Orchestra (Luca Garlaschelli, Massimo Marcer, Albert Florian Mihai, Vincenzo Pasquariello, Paolo Rocca). La scrittura teatrale coinvolge più lingue per superare barriere geografiche: italiano, inglese, tedesco, spagnolo, ebraico, rom (sempre comprensibile o tradotto sul muro di fondo), una Babele linguistica. Informazioni spettacolo: Domenica 10 dicembre ore 21:00 - Teatro D'Annunzio di Latina- Telefono 0773.652626