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A FOSSANOVA SI APRE IL SIPARIO ALL'ARTE

Mercoledì 01 Dicembre 2010 15:48

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femianodi Luisa Belardinelli

L'Associazione Culturale Muse presenta questa domenica alle 17:00 nel borghetto di Fossanova, la mostra personale di Alfredo Malferrari con le sue, "Antiche suggestioni" e a seguire alle 18:00, lo spettacolo teatrale nel Refettorio di Fossanova Assolo.

Atto unico per una donna di e con Elisabetta Femiano per la regia di Danilo Proia. Riscoprire il valore del tempo e l'essenza del nostro territorio. Questo è il nobile obiettivo che l'Associazione Culturale Muse si prefigge di raggiungere. Una location d'eccellenza, il noto borgo di Fossanova, patrimonio raffinato e storicamente importante. Un incontro quindi tra la storia, l'arte contemporanea e il teatro proteso a valorizzare il nostro patrimonio architettonico, artistico e culturale. Saranno esposte pertanto, per tutto il mese di dicembre, presso il Museo medievale-archeologico di Fossanova, le opere di Alfredo Malferrari. Artista bolognese, Malferrari propone una ricerca costante sulla tecnica dell'affresco. Era il 1983 quando fondò con Andrea Neri e Sergio Ban il "Gruppo Arti Visive Mediterraneo"; tale percorso artistico gli permise di perfezionare la sua personalissima tecnica pittorica, rifacendosi a diversi e raffinati elementi visivi risalenti ad antiche chiese, abbazzie. La sua arte "si carica di quella potenza espressiva dell'invisibile che dissolve il visibile fino all'elaborazione di una "archeologia del percettibile retinico". Oltre alla personale di Malferrari, sarà possibile assistere allo spettacolo teatrale, ASSOLO, portato in scena e scritto da Elisabetta Femiano, per la regia di Danilo Proia. Assolo è la storia di Teresa, che lasciata dal marito, si ritrova sola in una casa che diventa l'unica superstite di un sogno d'amore infranto. Lo spettacolo inizia denunciando con forza la rottura di un rapporto d'amore durato anni. Quello schiaffo all'anima di cui Teresa ne è la destinataria, le consente di vedere tutto ciò che è stato. Con un linguaggio concreto, asciutto, ironico, Teresa racconta un passato vivo solo nelle parole, uniche sopravvissute allo scorrere del tempo. L'ingresso alla mostra e allo spettacolo è libero. Per informazioni chiamare al 392.8253700.