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A SEZZE SI PRESENTA “LE MANI SUL TG1”
Giovedì 18 Novembre 2010 08:34
Il TG1, Giulio Borrelli, i dietro le quinte, le ingerenze politiche e Minzolini: di tutto questo e di molto altro ancora si parlerà durante la presentazione del nuovo libro dello storico giornalista Rai "Le Mani sul TG1 - Da Vespa a Minzolini, l'ammiraglia RAI in guerra", edito da Coniglio Editore.
L'appuntamento è per venerdì 19 alle 10:30 presso l'Auditorium Comunale San Michele Arcangelo a Sezze, in via Garibaldi (zona Palazzo comunale). Fautrice dell'evento l'Associazione Leonardo Onlus in collaborazione con l'I.S.I.S.S. "Pacifici-De Magistris" di Sezze: durante la presentazione è difatti prevista la presenza di alcune classi dell'istituto mentre l'introduzione verrà affidata al prof. Giancarlo Loffarelli. Presente all'evento lo stesso autore che risponderà alle domande del pubblico. Una manifestazione di sicuro interesse vista l'attualità del tema: nel libro sono infatti sviscerati gli ultimi quindici anni del telegiornale che per decenni è stato il più seguito del palinsesto TV. Fatti mai rivelati, pressioni politiche, aneddoti e riunioni redazionali mai raccontate prima sono il cuore pulsante di un libro che analizza la storia recente di un TG1 ormai poco seguito se non duramente criticato dai vecchi telespettatori. Una testimonianza autobiografica, quella di Giulio Borrelli, scritta da chi la Rai la conosce da tempo e nel profondo. Giornalista e saggista, Borrelli è stato infatti conduttore del TG1, inviato speciale, direttore della testata ammiraglia dal giugno del 1998 al giugno del 2000 nonché capo dell'ufficio di corrispondenza degli Stati Uniti d'America da dieci anni. Chi meglio di lui potrebbe raccontare come le "lobby politico-editorial-giornalistiche", così le definisce lo stesso autore, hanno potuto influenzare la linea seguita dal telegiornale di Rai1? Così scrive Borrelli: "non è pensabile di poter scrivere una storia onesta, veritiera della Rai, senza tener conto dei partiti, dei mastodonti industriali e delle lobby giornalistiche. Quando si accenna ad assunzioni, collaborazioni ed avanzamenti di carriera, le ingerenze politiche non mancano mai all'appello. È vero che - con governi di destra, di centro, di sinistra - i partiti contano moltissimo, ma se ci fermassimo a loro non capiremmo tutto il meccanismo. Se non si racconta l'arcana simbiosi politicoindustrial- editoriale, si scrive una storia monca della comunicazione italiana". È per questo che la presentazione di venerdì dovrebbe essere seguita da tutti, non solo dagli studenti. Peccato solo che si svolga in orario lavorativo. A chi non potrà seguirla non resta che leggere il libro.




