1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>
Errore
  • XML Parsing Error at 1:382. Error 9: Invalid character

MOSTRA DI ARTISTI VARI FINO AL 28

Giovedì 18 Novembre 2010 08:28

PDF Stampa E-mail

731420di Paola Bernasconi

"Segni diversi. Un percorso tra archeologia e arte contemporanea": questo il titolo della mostra inaugurata sabato 13 novembre presso il Museo Archeologico di Sezze.

Ad ingresso gratuito, resterà aperta fino al 28 novembre (martedì, mercoledì e giovedì dalle 09.00 alle 13.00; venerdì e sabato dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; domenica dalle 09.00 alle 13.00). Una rassegna che raccoglie circa quaranta opere di artisti che differiscono per età e formazione, "segni diversi" appunto, che esporranno i loro lavori in un percorso diviso in tre sezioni tematiche: il primo presso l'Atrio del Museo, il secondo nella Sala dell'Ercole e l'ultimo nella Sala del Mosaico. "Una scelta di artisti di età e formazione diversa capaci non solo di animare un dialogo collettivo tra i reperti del Museo ma di documentare le posizioni attuali dell'arte nostra ultima": questo dichiara il curatore Giuseppe Massimini. Ad aprire la mostra Riccardo Paolucci con la sua imponente scultura e a seguire la natura fantasiosa di Maurilio Cucinotta per passare a Nuccia Amato Mocchi e i suoi dipinti del periodo "Emozionista" fino ad arrivare a Igina Colabucci Balla. Nella seconda sezione si passa dai lavori realizzati su polistirene bruciato di Cecilia Bossi ai disegni di Vincenza Costantini; si prosegue con le sculture in bronzo di Annita Mechelli e quelle in ceramica raku di Maria Felice Petyx; sempre nella Sala dell'Ercole sono invece esposte le opere di Angela Scappaticci ed Elisabetta Fontana. Nella terza ed ultima sezione trovano spazio i lavori di Anna Seccia, i dipinti di Marco Diaco, i lavori su carta di Cristina Messora e la pittura dell'artista parmense Stefano Sorrentino. Per informazioni 0773/88179 oppure e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .