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A TU PER TU CON CLEMENTE PERNARELLA
Giovedì 11 Novembre 2010 09:04
Classe 1971, nato a Latina. E' un attore italiano. Nel 1993 si trasferisce a Roma e si diploma all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico.
È conosciuto ai più per avere interpretato, dal 2001 al 2006, il personaggio di Paolo Monti nella soap opera di Canale 5 Centovetrine. Ha partecipato, inoltre, al reality show di Canale 5, La fattoria. Ha partecipato ai film L'ultimo innocente (1992), regia di Pietro Nardi, e Il dolce rumore della vita (1999), regia di Giuseppe Bertolucci. In televisione ha fatto anche parte del cast de I ragazzi del muretto e di Un posto al sole. Nel 2007 partecipa alla miniserie tv Caccia segreta, regia di Massimo Spano. Nel 2008 recita nelle serie tv Crimini bianchi, regia di Alberto Ferrari, e Distretto di polizia 8, regia di Alessandro Capone. E' la prima volta in vita mia che alle 17:00 del pomeriggio vedo le porte del D'Annunzio aperte… Mi devo preoccupare Clemente? Forse sarà entrato qualche ladro... Scherzo! Il D'Annunzio vuole tornare ad essere il Teatro della gente ed inserirsi nuovamente nella società, riacquisendo quella credibilità che negli anni passati aveva perso. Porte aperte allora! Quale contributo darai alla nuova stagione teatrale? Supporterò le idee e i progetti. L'esperienza maturata nella direzione artistica e nel teatro stesso come attore e regista penso possa aiutare, nella progettazione e produzione, i validi operatori del settore e le istituzioni stesse. Durante la stagione, sono previsti eventi collaterali alla stagione e laboratori teatrali. Cosa un'organizzazione culturale, in questo caso il Teatro D'Annunzio, deve possedere per raggiungere il "successo"? Eh, oltre alla passione di coloro che vi lavorano al suo interno, tanta progettualità. Non smetterò mai di dirlo, senza un progetto completo non si ottiene futuro all'interno di una struttura così difficile come quella del D'Annunzio. Un teatro Clemente che ha rischiato di non aprire il sipario quest'anno….. Se la sono vista brutta ma alla fine è andato tutto bene. Condivido la scelta dell'amministrazione comunale di affidarsi alla consolidata esperienza dell'ATCL. Sei quindi pienamente soddisfatto della programmazione teatrale? Abbastanza. Intendiamoci, mi aspetto, come tutti, un nuovo direttore artistico, in grado di portare a Latina quella ventata di novità e di qualità. L'ATCL c'è riuscita magistralmente in così poco tempo, ma la sua natura, come afferma anche il suo presidente Alessandro Berdini, è "nomade" ossia in continuo movimento sul territorio. Il nuovo direttore potresti essere tu… E chi lo sa, mi piacerebbe molto. Intanto oggi sono qui che affronto questa nuova ed appassionante sfida, domani chissà...




