1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>
Errore
  • XML Parsing Error at 1:382. Error 9: Invalid character

Matutateatro sbanca al 3x3

Giovedì 08 Dicembre 2011 15:21

PDF Stampa E-mail

macellumdi Paola Bernasconi

La compagnia Matutateatro si è aggiudicato un importante riconoscimento per lo spettacolo "Macellum, ovvero il valzer dell’Orazio", ideato e diretto da Julia Borretti, interpretato da Titta Ceccano con musiche dal vivo di Roberto Caetani.

L'occasione è stato il "Festival 3x3" organizzato dalla Compagnia Ilaria Drago presso lo spazio teatrale Magazzini della Lupa di Tuscania in provincia di Viterbo. Uno spettacolo che la settimana scorsa è stato presentato riscuotendo immediatamente enorme successo di pubblico e conquistando il Premio speciale della Giura. "Siamo molto contenti del successo ottenuto a Tuscania – dichiara Julia Borretti. – Il riconoscimento arrivato dai critici e dal pubblico ci rende orgogliosi soprattutto del fatto che dopo tanti anni di lavoro sul territorio locale il nostro lavoro sia riconosciuto e apprezzato anche fuori. 'Macellum' è stato inserito in cartellone nella prossima stagione teatrale dei Magazzini della Lupa di Tuscania e nei prossimi mesi sarà replicato a Padova, Parma, Napoli e Roma. Un buon riscontro per la nostra compagnia che, partendo dal piccolo teatrolaboratorio di Sezze dove ospitiamo artisti di fama nazionale e internazionale, si sta ritagliando uno spazio importante fuori dai confini locali". Tratto da "L'Orazio" di Heiner Müller, lo spettacolo si presenta come una narrazione, quella nota degli Orazi e dei Curiazi, fratelli contro fratelli che dovettero affrontarsi nella Piana di Albalonga, al cospetto di Romani ed Albani: per non stancare le truppe dei rispettivi eserciti accomunati dal nemico etrusco, i malcapitati vennero infatti estratti per combattere in rappresentanza delle due fazioni. L'ultimo Orazio, ucciso l'ultimo Curiazio, torna a Roma ed uccide sua sorella, promessa sposa del Curiazio ormai ammazzato. Chi è l'ultimo Orazio? Un assassino o un vincitore? "Lo spettacolo è il racconto di un massacro che è tra i miti di fondazione della nostra società occidentale – continua Julia Borretti – Un’occasione per riflettere sulle molte verità che un uomo può contenere, sul valore del privato di fronte alla Storia e sulla difficoltà a salvaguardare l’integrità del linguaggio".