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Al MAT parte la quarta stagione

Mercoledì 09 Novembre 2011 15:29

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matdi Paola Bernasconi

Il Mat, lo spazio teatro diretto da Julia Borretti e Titta Ceccano della Compagnia Matutateatro, ha appena festeggiato quattro anni inaugurando la sua quarta stagione sabato scorso con "Telemomò", spettacolo di e con Andrea Cosentino.

In calendario altri dodici spettacoli per una rassegna che punta a portare in provincia alcune delle realtà più interessanti della scena emergente nazionale. Insieme a Cosentino verranno ospitati anche Dario Aggioli e Daniele Timpano, tutti del Consorzio Ubusettete, una realtà ormai considerata dalla critica uno degli esperimenti più importanti del teatro indipendente romano. Porteranno rispettivamente "Le figurine mancanti del 1978" e "Aldo Morto". Il primo è in programma per sabato 14 gennaio ed è uno spettacolo sulla dittatura argentina riletto con gli occhi puntati al calcio: dal Teatro Forsennato di Roma lo propongono Dario Aggioli insieme ad Angelo Tantillo. Il secondo è invece previsto e molto atteso per sabato 3 marzo. Il prossimo appuntamento a breve termine è invece per domenica 27 novembre alle 17.30 con "I racconti di Fernando", di e con Maurizio Stammati del glorioso Collettivo Bertolt Brecht di Formia. A dicembre il 3 ed il 4 due repliche per "Macellum", lo spettacolo sugli Orazi e i Curiazi ideato e diretto da Julia Borretti e Titta Ceccano della stessa Compagna Matutateatro, che contribuisce alla rassegna anche con altre produzioni. Il 18 sarà la volta infatti di uno spettacolo ormai classico, "Piccolo Principe", che prevede anche la collaborazione di Roberto Caetani per le musiche mentre il 5 febbraio Julia Borretti presenta un suo spettacolo, "Cappuccetto Red", che la vede in scena insieme a Francesca Leonoro; domenica 20 aprile i fondatori di questo piccolo teatro che può ospitare solo trentacinque spettatori per volta presentano infine "Cyrano". Ma torniamo alle compagnie che verranno ospitate. Sabato 7 gennaio Enzo Provenzano presenta "Il grido del tam tam", un reading di poesie sull’antiapartheid con gli accompagnamenti musicali di Marco Malagola e Marco Libanori. Domenica 12 febbraio da Corato, provincia di Bari, arriva Francesco Martinelli del Teatro delle molliche con il suo "Un uomo piccolo piccolo" mentre sabato 17 marzo si torna ad ospitare realtà locali professionali divenute molto importanti per la provincia di Latina: per la regia di Clemente Pernarella sarà la volta di "Ne m'oublier pas" con Melania Maccaferri in un ritratto di Zelda Fitzgerald. Domenica 1 aprile dal Teatro della Caduta di Torino arriva Lorena Senestro con il suo "Madama Bovary". Con i primi soli venti minuti di questo spettacolo è stata finalista al Premio Scenario, mentre a Sezze porta la versione integrale già inserita da Mario Martone nel cartellone dello Stabile di Torino. Finale di stagione il 6 maggio con i Carichi sospesi di Padova con "Groppi d'amore nella scuraglia", di Tiziano Scarpa con Silvio Barbiero e la regia di Marco Caldiron. Una programmazione eclettica ed indipendente che, come si legge in una nota, "rinuncia a qualsiasi contributo pubblico confermando la vocazione all’indipendenza di questo piccolo teatro.". Per iformazioni su biglietti e prenotazioni potete seguirli sulla pagina Facebook "Compagnia Matutateatro" o chiamando i numeri 3271657348 e 3291099630.