- Errore
A Sezze ‘La bambina della foto sull’aiuola’
Mercoledì 02 Novembre 2011 16:18
Venerdì interessante per Sezze. Alle 17 c'è il secondo incontro dei Venerdì Letterari presso il Museo Archeologico in Largo B. Buozzi. "La bambina della foto sull'aiuola" (Privata Edizione), questo il titolo del libro di Fausta Pennacchia che verrà presentato.
Coordinate dal dott. Formicuccia, presentano Isabella De Renzi e Anna D'Andrea; le letture tratte dall'opera sono affidate a Titta Ceccano. Quarto appuntamento invece per Sezze In.Con.Tra il Teatro, rassegna organizzata dal Comune di Sezze. Stasera alle 21 presso l'Auditorium "Mario Costa" la compagnia Spazio-T di Alghero presenterà "Il sentiero dei passi pericolosi unatragedia stradale". Dal testo di Michel Marc Bouchard e con la regia di Chiara Murru, lo spettacolo parte da una considerazione fatta dall'autore e in seguito dalla regista stessa: "Chi è baciato dalla morte non ha più niente da perdere ma una cosa ancora da guadagnare: la franchezza". È da qui che prende il via la ricerca che porta gli attori Maurizio Pulina, Giuseppe Ligios e Antonio Luvinetti in una dimensione atemporale tale da condurre lo stesso spettatore in una sorta di realtà sospesa. Tre personaggi, tre fratelli che si ritrovano ad analizzare la vicenda che li ha coinvolti ed ha segnato la loro vita, la loro morte. Con le luci di Toni Grandi e le musiche dal vivo di Salvatore Maltana, gli attori agiscono in una scenografia essenziale dove si sente solo il suono del fiume che scorre lì vicino, sotto la strada, mentre vengono sviscerate le esistenze così diverse dei tre accomunate da un unico grande dramma. A portare in scena questo dramma una compagnia giovane, questo Spazio-T che si configura innanzi tutto come primo centro di aggregazione e produzione teatrale ad Alghero. Nato dalla lunga esperienza degli attori Maurizio Pulina e Chiara Murru e dall'esperienza ventennale della Compagnia Teatro d'Inverno e del suo direttore artistico Giuseppe Ligios, questo spazio è un luogo di incontro per tutti coloro che in maniere diverse intendo approcciarsi al teatro.




