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Tutti a teatro!

Mercoledì 19 Ottobre 2011 17:20

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Locandina2di Paola Bernasconi

Questo fine settimana si va a teatro. Ebbene sì, lettori di MondoRe@le: dalle pagine di cultura ecco un paio di idee per annusare l'odore del palco. Sabato 22 ottobre il Teatro "Fellini" di Pontinia apre le porte alle 20.30 per "La fortuna è una puttana": appuntamento in Piazza Indipendenza per questa farsa politicomorale in chiave secentesca.

A presentarla l'associazione "Grosso Gatto", compagnia di artisti ed attori guidati dalla regista Giselda "Zelda" Palombi, autrice anche dei testi. Uno spettacolo dalla comicità brillante che vede come protagonisti una serie di personaggi sui generis che tentano di sconfiggere la Morte attraverso la creazione di un fantomatico marchingegno che donerebbe l'immortalità all'intero genere umano. "Il senso dell’esistenza – come sottolinea la stessa regista – è legato alla brevità della vita, il tempo è limitato, sembra di sentire il beep ritmato del telequiz: avanti, signor Mortale, qual è il senso della vita? Risposta a, b o c? Presto, il tempo sta per scadere! Senza un limite di tempo le risposte e le domande possono essere posticipate (...) La paura della morte ha sempre inquietato gli animi più di ogni altra emozione. Nella ricerca del senso dell’esistere, il capolinea della vita finisce per sconvolgere la maggior parte delle filosofie. Che senso ha vivere se poi tutto viene disfatto dalla morte? E allora lì ecco le religioni, pronte e sicure, con le loro risposte che nessuno può confermare o negare. Ecco i principi morali, che regolano la vita in base a prospettive future non verificabili. La paura della morte è il timore di non aver capito niente di sé e del proprio posto nel mondo". Una commedia che rientra nello stile di questa giovane compagnia alla ricerca di un rinnovato contatto con il pubblico. "Il cinema, la televisione e la sperimentazione teatrale estrema hanno reso il teatro una specie di estraneo – continua Giselda Palombi – quando nel medioevo era l’anima della piazza di paese, quando nell’antichità era il luogo di crescita morale per eccellenza, quando nel secolo scorso è stato il luogo di nascita di centinaia di generi diversi e nuovi". E allora tornate a teatro e tornateci anche domenica, stavolta presso l'Auditorium “Mario Costa” di Sezze alle 18.00. "Quella notte nel bosco", questo il titolo dello spettacolo frutto del laboratorio di teatroterapia a cura del Dipartimento salute mentale della Asl di Latina. patrocinato dal Comune con la collaborazione delle associazioni "Leonardo Onlus" e "Noi di Suso", l'evento rientra nel progetto portato avanti dal direttore del Dipartimento Lino Carfagna. Un progetto che punta all'integrazione dei pazienti psichiatrici e va avanti dal 2004. "Il teatro – spiega la dottoressa Carfagna, responsabile della Struttura Residenziale Psichiatrica Socio Riabilitativa "Santa Fecitola" – è un mezzo per avvicinarsi alla realtà dei pazienti psichiatrici, è un mezzo di integrazione vero. L’obiettivo è infatti, quello di abbattere le barriere e la paura nei confronti del paziente psichiatrico, e allo stesso tempo puntare attraverso i laboratori teatrali e artistici al reinserimento lavorativo. Basti pensare che anche i costumi dello spettacolo per la prima volta sono stati ideati, disegnati e realizzati dai pazienti". Liberamente tratto da "Sogno di una notte di mezza estate", lo spettacolo ha visto la regia di Dario Lavermicocca con la supervisione della stessa dott.ssa Carfagna e la collaborazione delle attrici Donatella Galeotti e Rosanna Di Nunno, degli operatori sanitari, dei volontari e degli assistenti sociali.