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UNA TESI PER CELEBRARE LA LUDOTECA

Sabato 31 Luglio 2010 07:50

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Simone Di Giulio

64_pag.18_3"La Ludoteca come classico di pedagogia. L'Orso Rosso di Sezze, 1982-2010". E' questo il titolo della tesi di laurea presentata lo scorso 16 luglio, presso la facoltà di Filosofia dell'università "La Sapienza" di Roma in villa Mirafiori, da Valentina Loffredi, neo dottoressa (con lode) nel corso di laurea in "Scienze dell'Educazione e della Formazione".

Relatore della tesi sulla storica ludoteca di Sezze il Prof. Nicola Siciliani de Cumis, mentre il correlatore era davvero d'eccezione, il Prof. Umberto De Angelis, docente di Ludoteconomia e programmazione delle attività e tecniche educative presso l'università degli studi "Roma3" e co-fondatore della ludoteca setina. "Le ragioni che mi hanno spinto a scegliere la ludoteca comunale Orso Rosso di Sezze - ha spiegato la candidata nell'introduzione alla sua tesi di laurea - come oggetto di studio per il mio elaborato di laurea sono molteplici. In primo luogo perché essa è un esempio di ludoteca territoriale così ben riuscito da dare suggerimenti operativi ad altre ludoteche nascenti. E' con essa che cambia la concezione di ludoteca in Italia, che in quegli anni era molto confusa, diventando cosi più chiara e definibile. I due ludotecari, Umberto De Angelis e Rosolino Trabona, dimostrano, attraverso il loro lavoro, come la ludoteca non sia soltanto un luogo di prestito dei giocattoli, ma anche un luogo dove i bambini hanno la possibilità di costruirli, consentendogli così di sviluppare la propria creatività. Si tratta di un'esperienza quasi unica che, grazie alle numerose attività svolte sul territorio, è stata apprezzata e imitata a livello nazionale. In secondo luogo essa si distingue dalle altre ludoteche perché dà molta importanza alle tradizioni ludico-popolari e alle relazioni tra bambini e territorio. La società moderna, privilegiando solo l'istruzione, ha emarginato quell'esperienza ludica di cui i bambini hanno bisogno; la ludoteca diventa invece il luogo che risponde alle loro esigenze di crescita, garantendo la libertà di gioco e di scelta, senza l'interferenza dell'adulto". Nella sua tesi si evidenzia l'enorme lavoro svolto all'interno della ludoteca nel corso dei decenni, prestito dei giocattoli, attività di laboratorio, di costruzione, riparazione e invenzione di giocattoli, animazione con e senza giocattoli, recupero delle tradizioni ludico popolari e attività ludiche individuali e collettive.