- Errore
DI VITTO E TORCHIANI AL NORMA MUSICA FESTIVAL
Giovedì 01 Settembre 2011 12:29
Al Norma Musica Festival è tempo di concerto di chiusura per il corso del maestro Di Vitto che ha deciso di dedicare l’esecuzione dei suoi allievi a Liszt,
nell’anniversario della sua nascita, con gli immancabili riferimenti letterari, che chiamano alla riflessione e ben rendono la trasformazione in modalità di vita che il docente ha fatto dell’amore per la musica. E’ un ritorno eccellente quello di Rocco Di Vitto al Norma Musica Festival per il secondo anno consecutivo. Una sensibilità indiscussa, che si trasmette in tutta la sua forza nelle lezioni ai suoi circa 15 allievi. Ancora punte di eccellenza, quindi, alla manifestazione realizzata dall’Accademia musicale Il Seminario, diretta dl maestro Marino Cappelletti, in collaborazione con la direzione dell’Hotel Villa del Cardinale, location eletta a sede e guidata da Francesco Michini. Diplomatosi in pianoforte al “Santa Cecilia” di Roma, Di Vitto oggi insegna nello stesso conservatorio capitolino, proponendo nei propri percorsi didattici quanto appreso negli studi di filosofia e psicologia. Una sensibilità particolare, che lo porta ad instaurare con gli allievi un rapporto che fa dell’empatia la prerogativa principale ed una condizione imprescindibile. “La scelta di tornare- ha raccontato- è dipesa dalle forti emozioni dello scorso anno e dalla positiva valutazione dei risultati raggiunti dagli allievi in pochi giorni di corso. L’ambientazione offre la possibilità di full immersion reali e la dotazione in ogni stanza dello strumento fa sì che i ragazzi non debbano fare i turni ed alternarsi per studiare, aspetto fondamentale e non sempre garantito”. In questa stessa settimana, con fine al 30 agosto, si stanno poi tenendo i corsi di piano della professoressa Alessandra Torchiani, che il direttore artistico Cappelletti ha definito ‘docente, musicista, solista e scrittrice’. “Circa venti corsi e 200 alunni- ha ricordato Cappelletti- a dimostrazione di un evento che si sta affermando ogni anno di più tra gli addetti ai lavori e potenzialmente in grado di creare interessanti indotti culturali e turistici”.



