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“TRASFORMIAMO LO SPORTELLO IAT”
Giovedì 17 Marzo 2011 10:10
Trasformare i locali che oggi ospitano lo Sportello di Informazione al turista (Iat) nella sede operativa del Consiglio dei giovani, che, dal proprio canto, si impegna a gestire lo stesso sportello in maniera gratuita.
Questa la proposta scaturita dall'ultima seduta di Consiglio e discussa anche in presenza del primo cittadino, Costantino Cacciotti. Lo sportello oggi è dato in gestione, attraverso una delibera di giunta, all'associazione della Pro Loco, che tuttavia, con le proprie risorse umane, fino ad ora non è ancora riuscita a rendere di fatto operativo il servizio. L'assenso del sindaco ad un protocollo d'intesa tra il Consiglio e l'associazione sarebbe la risoluzione di due problematiche, da una parte la destinazione, finalmente, di un locale al Conisglio dei Giovani, dall'altra l'operatività del servizio Iat. "Avremmo finalmente una sede in cui operare- ha osservato il presidente del Consiglio, Alessandro Gnessi- e, d'altro canto, renderemmo concreta la nostra disponibilità volontaria a lavorare al fianco del mondo dell'associazionismo, al fine di creare un sistema sociale che porti benefici effetti per l'intero territorio comunale, offrendo, in modo particolare, servizi alla popolazione giovanile. Se l'amministrazione comunale accettasse la nostra proposta si affermerebbe di certo un metodo per incentivare la partecipazione ed il coinvolgimento dei giovani sia alla vita politica che all'associazionismo, due elementi di imprescindibile importanza per gettare le basi di un futuro migliore". Favorevole alla proposta si è già detto il presidente della pro Loco, Gio Battista Lambiasi, che in una lettera al primo cittadino, ha espresso il proprio accordo ad affidare la gestione dello sportello di informazione al turista al Consiglio dei Giovani. "A nostro parere- ha scritto Lambiasi- risulta opportuno ridare la giusta dinamicità alla collaborazione, affinché porti risultati a favore della Comunità. Affidare la gestione al Consiglio dei Giovani significherebbe delineare, in ordine alla politica turistico-culturale, una proposta di struttura permanente di accoglienza, assistenza e promozione. Dal momento- ha osservato- che l'accoglienza è il biglietto da visita più immediato che un paese presenta ai propri visitatori, l'ufficio di informazione ed accoglienza risponderebbe al criterio di professionalità e sarebbe il primo interfaccia tra il titolare dell'offerta turistica e chi ne intende beneficiare. Negli anni è sempre stato difficile reperire risorse volontarie per la gestione del servizio e a tale mancanza di sopperirebbe con la disponibilità dei ragazzi del Consiglio".




