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REVOCATE METÀ DELLE LICENZE PER LE AUTO A NOLEGGIO
Giovedì 28 Ottobre 2010 09:30
di Domiziana Tosatti
Quattordici licenze rilasciate ed altrettante previste dal regolamento comunale per le auto a noleggio con conducente. Ventotto licenze per poco più di 1500 abitanti sembravano un po' troppe, soprattutto se si prende in considerazione il buon collegamento del paese dal punto di vista dei trasporti e, soprattutto, che nessuno dei beneficiari in questione è residente nel paese lepino, è, soprattutto, sarebbe mai rientrato a Bassiano alla sera, come previsto dal regolamento.
A sollevare la presunta anomalia era stato la scorsa estate il gruppo consiliare del Popolo della libertà, ch aveva richiamato l'attenzione sul rischio che si bissasse gli scandali già avvenuti in provincia. Il sospetto del Pdl era che si trattasse di licenze 'concesse in cambio di voti'. Tutto in ordine, però, secondo il sindaco e la maggioranza. Tuttavia, con delibera di giunta del 30 settembre, le licenze sono state tutte revocate e la motivazione è 'rilasciate in difformità alla normativa in vigore'. "Purtroppo i fatti ci stanno dando ragione- ha scritto in una nota il gruppo del Pdl- e quel che è peggio è che l'attuale sindaco ha revocato licenze che egli stesso aveva contribuito a far rilasciare, come vicesindaco prima e come primo cittadino poi. Altro fatto che balza agli occhi è che, nonostante siano state revocate licenze rilasciate anni ed anni fa, nessuno fino ad ora, né tra gli amministratori, né trai funzionari, si sarebbe mai accorto della difformità legale. Appare evidente che qualcuno, in questa vicenda, abbia voluto giocare il ruolo da protagonista, finalizzando le azioni a scopi che poco hanno a che fare con la buona gestione amministrativa". Il rischio, ora, è che i titolari delle licenze revocate presentino ricorsi, chiedendo danni al Comune. "I titolari hanno speso centinaia di migliaia di euro per dotarsi dei mezzi necessari allo svolgimento delle attività e- hanno osservato dal Pdl- se tutti richiedessero ed ottenessero il risarcimento dei danni al Comune questo potrebbe addirittura andare in dissesto".




