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CONSIGLIO DEI GIOVANI SENZA FINANZIAMENTO
Giovedì 30 Settembre 2010 08:27
di Domiziana Tosatti
Dopo tutte le polemiche riscontrate sui giornali e in aula consiliare, in merito alla questione dei finanziamenti regionali mai arrivati al Consiglio dei Giovani del Comune di Bassiano, si è arrivati ad una e vera spiegazione istituzionale dimostrata dagli atti: infatti basta andare sul sito della Regione Lazio, cercare il focus, sui finanziamenti relativi ai Consigli dei Giovani e si potrà trovare la motivazione per cui a Bassiano non è mai arrivato nessun finanziamento.
Infatti basterà aprire l'allegato 2 A dei comuni non ammessi a finanziamento e leggere la motivazione, ossia "il comune di Bassiano non è stato ammesso a finanziamento in quanto il regolamento non è stato approvato nelle modalità previste". Questo il parere del Presidente del Consiglio dei Giovani di Bassiano Alessandro Gnessi - leggendo qualche giorno un articolo del sindaco Cacciotti, sono rimasto allibito, in quanto lo stesso diceva che era colpa della Regione Lazio in quanto aveva dimezzato il capitolo di spesa relativo ai finanziamenti destinati ai Consigli dei Giovani, ma questo vano tentativo di coprire la realtà dei fatti, è sfatato dall'allegato 2A, ed inviterei il Sindaco a leggerlo così che può farsene una ragione , e soprattutto possa capire dove sia lui, che l'assessore alle politiche giovanili hanno sbagliato nell'iter amministrativo, ancora una volta chi ne pagherà le conseguenze sono i giovani e soltanto i giovani, e sentire poi, i referenti fatti dai componenti della corrente consigliare Bassiano Futura i quali inneggiano ai giovani, e cercano di farsi portavoce del fatto stesso che i giovani sono il futuro e che bisogna lavorare per costruire insieme a loro un futuro migliore, mi sembra quasi ipocrisia, vista la realtà dei fatti, e l'appartenenza a questa corrente dello stesso Onori, il quale come assessore alle politiche giovanili non è stato in grado di garantire nè i mezzi necessari per l'operato del Consiglio, come ad es: una sede, con gli appositi strumenti, ed in primo luogo la linfa vitale per portare a termine il programma delle attività annuale, ovvero i finanziamenti regionali, mettendo in bilancio per il Consiglio dei Giovani una minima somma di 1.000 euro, i quali devono essere utilizzati per le spese di cancelleria fino alle spese per la realizzazioni di attività - il Consiglio dei Giovani si è riunito in data 24 settembre 2010 ed ha stilato una relazione sugli otto mesi di vita dello stesso, per rapportarsi ai giovani che rappresentano e spiegare loro le vicende accadute ed i progetti ideati; questa relazione nei prossimi giorni verrà resa pubblica e l'intero Consiglio invita tutta la cittadinanza a leggerla affinché tutti possano capire che i giovani hanno voglia di costruirsi il proprio futuro con le proprie gambe, ma che gli impedimenti sono tanti, e che chi vuole parlare di giovani, prima di tutto deve garantire loro dei diritti e riconoscergli la libertà di essere giovani e portatori di nuove idee e processi.




