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Dure le reazioni dell’opposizione
Giovedì 05 Gennaio 2012 10:00
La posizione del PD
“La spaccatura della maggioranza, oltre ad essere politica, oggi è divenuta anche e soprattutto di natura amministrativa, facendo ancor di più del male al paese”.
Forte il commento del direttivo del partito democratico, coordinato da Caterina Corvo, a seguito del ritiro dall’ordine del giorno dei punti relativi all’approvazione del bilancio di previsione 2012. “Nonostante la maggioranza abbia cercato nelle ultime settimane di risanare la propria frattura, questa è divenuta ormai insanabile e a farne le spese sono Bassiano ed i suoi cittadini. Si va avanti a governare un ente non mettendo in campo mai progetti innovativi e di sviluppo, perseverando in liti e discussioni del tutto personali. E’ necessario un nuovo modo di fare politica e di fare amministrazione, L’Europa chiede nuove sfide ed altrettanti sacrifici e non ci si può permettere di perdersi in improduttive discussioni. Avremmo in ogni caso espresso parere negativo sul bilancio, che, a nostro avviso, non conteneva alcuna misura di sviluppo sociale ed economica del territorio. Tuttavia, qual che maggiormente conta, è l’impossibilità, per un Comune di essere governato da una maggioranza evidentemente spaccata, che non garantisce alcuna crescita ed alcuna progettualità condivisa”.
La posizione del PdL
Le motivazioni per il gravissimo incidente del ritiro dall’ordine del giorno dei punti relativi al bilancio 2012 hanno convinto davvero pochi. Palese, secondo i più, la spaccatura, divenuta ormai insanabile, tra le due anime della maggioranza. Nel corso del Consiglio il consigliere di Bassiano Futura, Domenico Guidi, aveva sollecitato l’approvazione del documento di programmazione economica, al fine di evitare la necessità di ricorrere all’esercizio obbligatorio. “Si è trattato di un vero e proprio tranello teso al sindaco ed alla maggioranza aderente a Bassiano Futura- ha osservato il capogruppo del gruppo del Pdl, Ruggero Cacciotti. Non si può non evidenziare la gravità politica di quanto accaduto, che ha dimostrato come non esista più una maggioranza, né politica, né amministrativa. La maggioranza attuale sta mettendo in atto solo un volgare e deplorevole modo di stare insieme, al sol fine di dividersi il potere, in barba ai cittadini e non tenendo conto dei cittadini e del fatto che negli ultimi anni Bassiano abbia toccato il fondo da più punti di vista”. Il Pdl, in chiusura di seduta, ha invitato il sindaco a rassegnare le proprie dimissioni, ‘evitando il persistere dello stato comatoso dell’ente e rimettendo la parola ai cittadini’.




