- Errore
LE COOP PRENDONO A MODELLO UTOPIA 2000
Mercoledì 28 Settembre 2011 15:25
La Legacoop punta sul progetto di 'Cooperativa di comunità' promosso ed attuato da Utopia 2000, lo studia e lo esporterà in diverse realtà italiane.
A tal fine Giuliano Poletti, presidente nazionale della Lega delle cooperative, cui la stessa Utopia aderisce, nella giornata di ieri ha visitato la comunità alloggio per minori, che ospita trenta ragazzi, inseriti in appositi percorsi di formazione-lavoro e di inserimento lavorativo. Si tratta di percorsi finalizzati anche alla realizzazione di programmi di rivalutazione delle risorse ambientali, turistiche e culturali locali. I ragazzi, perfettamente integrati nel sistema sociale della comunità in cui vivono, stanno lavorando a diversi progetti con l'obiettivo di sfruttare al meglio le potenzialità del paese e sperimentare un approccio al concetto di integrazione-inclusione opposto a quelli conosciuti e applicati finora. Tutti gli interventi hanno il medesimo scopo, ossia promuovere il 'mondo del sociale' ed il ruolo che in esso svolge il Terzo settore, inteso sia come categoria imprenditoriale, sia come insieme di soggetti organizzati ed attivi che compongono il sistema di produzione del benessere sociale. "L'innalzamento del livello del benessere sociale - ha affermato Massimiliano Porcelli, presidente della Cooperativa Utopia 2000 onlus - è la risposta alla necessità dell'individuo di ancorare il proprio senso di gratificazione personale alla soddisfazione dei bisogni dell'intera comunità in cui vive". Questo appare ancor più possibile in quelle realtà territoriali quali Bassiano, piene di antiche tradizioni e dotate di una rete solidale collaudata nel tempo ed arricchita da una serie di valori e principi che vale ancora la pensa di conservare e tramandare. La visita del presidente di Lagacoop è l'ennesimo riconoscimento all'importante lavoro portato avanti ormai da anni da Massimiliano Porcelli e l'intera squadra di operatori di Utopia 2000, secondo un'idea di sociale ben differente da quella fino ad ora applicata e che vede in Bassiano un riuscito esperimento di 'Borgo solidale', che la Lega delle cooperative valuterà in che termini applicare a nuove realtà nazionali.




