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I PORCELLINI BATTONO GLI AMBIENTALISTI
Lunedì 01 Agosto 2011 15:08
La 'Corsa gli porci' c'è stata, come sempre, da 44 anni a questa parte. A nulla è valsa la vigorosa protesta dei rappresentanti del Partita animalista europeo, che, in due delegazioni, da ieri mattina alle 9.30, fino a ieri pomeriggio intorno alle 19.30, ha manifestato per 'sensibilizzare le persone ad una cultura che si evolve e che non può accettare, se cultura si vuol chiamare, che gli animali, impossibilitati a difendersi, siano maltrattati'.
Il Nas e la Asl sono stati d'accordo, gli animali sono stati visitati fino a poco più di un'ora prima la Corsa e sono stati tutti dichiarati 'derivanti da allevamenti indenni', sani da ogni malattia, quindi, e non sottoposti a sofferenza. Il gruppo degli animalisti, che ha reagito, sebbene solo verbalmente, ma in modo piuttosto pesante e spesso volgare, si è in qualche modo 'sentito tradito- secondo le dichiarazione del presidente nazionale, Stefano Fuccelli- dopo la partenza fatta con gli animali in braccio ai proprietari, ma messi giù a metà gara'. In effetti, secondo un impegno preso nei giorni scorsi dalla Pro Loco, ed anche e soprattutto in rispetto di un'ordinanza prefettizia, la corsa avrebbe dovuto subire dei profondi mutamenti, trasformandosi, di fatto, in una gara tra gli allevatori, piuttosto che tra gli stessi animali. I proprietari avrebbero dovuto correre verso il traguardo con il maiale in braccio, fino alla fine.
Di certo uno stravolgimento della più che quarantennale tradizione. Alle invettive degli animalisti si è contrapposto, all'arrivo a terra dei maiali al traguardo, il boato di approvazione delle centinaia di visitatori presenti. Una sorta di effetto boomerang, quello ottenuto dalla delegazione del Partito animalista europeo, che ha oggettivamente apportato una grossa spinta pubblicitaria alla manifestazione, che ha registrato un numero di presenze come non accadeva da anni. Circa 45 gli animalisti e circa 30 gli uomini delle Forze dell'ordine in divisa ed in borghese, che hanno contenuto e monitorato la manifestazione. Mentre Fuccelli ha garantito che il Partito proseguirà per vie legali per il non rispetto dell'ordinanza prefettizia del 21 luglio, il sindaco, Costantino Cacciotti, ha tenuto a ringraziare e a fare un plauso ai cittadini, 'che non hanno reagito alle provocazioni' e a 'tutte le forze dell'Ordine presenti, che hanno assicurato il mantenimento dell'ordine pubblico'.




